Difficile

Difficile dar torto a Franceschini per quanto dice in questo articolo. In questo periodo mi capita spesso di passare da Malpensa e la sensazione è veramente disarmante.

Amori al termine

A giudicare dalle persone che ho trovato intorno a me in metropolitana che leggevano quotidiani freepress, le notizie del giorno sono due. Le donne leggono del divorzio in casa Berlusconi, gli uomini di quello in casa Juventus.

1 Maggio

Che avete fatto oggi? Io…

Brunetta vs Bignardi?

Io tifo Brunetta, dopo aver visto tutto il filmato. Lei è veramente permalosa, QUASI più di me.

Onestamente fino a questa intervista non avevo mai particolarmente seguito Brunetta, devo ammettere però che è molto più preparato di quanto non pensassi. Interessante.

Quattro mesi di iphone

Ormai sono 4 mesi buoni che uso l’iPhone e la domanda è: cosa me ne faccio? Alcune cose le sfrutto più di quanto mi aspettassi. Altre meno. Altre esattamente come pensavo.
– Cosa faccio in più?
Non pensavo di usarlo così tanto come console di gioco. Piano piano stanno uscendo titoli sempre più interessanti e i pubblisher seri stanno iniziando a tirar fuori veramente alcuni prodotti di livello  notevole.
Utilizzo più di quanto mi aspettassi applicazioni che si appoggiano a internet pur non essendo delle vere e proprie webapp. Facebook, Messenger, foto e testi sul blog.
– Cosa faccio come mi aspettavo?
Email e navigazione internet tramite browser. Non li usavo molto sul treo, continuo a farne un uso marginale.
Discorso analogo per la gestione degli impegni, anche se qui l’utilizzo è costante ma di livello maggiore.
Da poco ha comprato Quickoffice, una suite per utilizzare i file word ed excel e comincio di nuovo (come facevo sul treo) a fare un uso anche un filo più serio del tutto.
– Cosa faccio in meno?
Pensavo di farne un maggiore uso multimediale. Podcast scarico giusto il QuasiTG di Rocco Tanica, musica ne ho installata ma non l’ascolto spesso. Video non ne ho convertiti per poterli importare sull’iPhone.

Il resto è fuffa che va e viene. Cose che metto, provo, quasi sempre scarico. Comunque un utilizzo marginale.

Ancora Balotelli. I giornalisti sembrano non capire.

Evidentemente ai giornalisti italiani non torna conveniente capire. Questo articolo sottostante è pieno zeppo di riflessioni che dimostrano come il giornalista in questione non capisca molto di certe fenomenologie.
Si stupisce che gli ultras si sostengano a vicenda mentre invece secondo lui dovrebbe venire prima la maglia e poi tutto il resto. Ma si veda un pò il documentario "Nazirock" o si riveda la stragrande maggioranza dei tumulti degli ultimi anni. Sempre ultras contro polizia e non ultras contro ultras. Però tant’è, per giustificare che è razzismo ci sta anche quello. Tanto l’italiota medio legge e annuisce. Se all’ultras è "riconosciuto il diritto" all’insulto del giocatore, è illogioco tutelare una categoria particolare. L’articolo chiosa in crescendo, riportando che alla fine la curva doriana inneggia al presunto lavoro della madre di Balotelli. Dove sta il razzismo?
Mi rifaccio ancora all’hockey. La madre del portiere canadese Gravel o la moglie del prode Di Muzio perchè dovrebbero godere di trattamento peggiore di quella di Balotelli?
Non capisco. Onestamente non capisco perchè si voglia far passare per razzismo una cosa che, anche se a un occhio distratto lo può sembrare, in realtà non è. E’ solo la "solita" volgarità. A noi decidere se sopportarla o meno.

Corriere della Sera.it
MILANO — Ma allora non era solo un’impressione. Ma allora il freddo non era solo quello del clima che in tre ore ha spostato Milano dal Nord Africa alla Svezia. Mario Balotelli entra in campo per il riscaldamento e San Siro, in teoria il suo stadio, non gli riserva un applau­so particolare, non grida il suo nome, non fa nessuna differenza con gli altri 10 titolari al momento dell’annuncio Leggi ancora…

Nun me collà

Ne ho viste di parodie di "sincerità" ma questo, per gusta personale e argomento, è per me una delle migliori.
Menzione di merito per Blanco, che dopo questo video è il mio Pro italiano preferito Anche Minieri però non se la cava male…

Buoni proponimenti per il futuro

Parte il salone del mobile e partono gli eventi in giro per Milano. Quest’anno mi piacerebbe partecipare a qualcuno. Intanto mi sono ripromesso una cosa: da domani porto tutti i giorni la macchina fotografica in uffici e vado in giro in pausa pranzo. Tempo permettendo. Se avete qualche evento da consigliare, fatelo pure!