stazione garibaldi
Oggi dopo il lavoro sono dovuto passare dalla stazione Garibaldi. In quella zona passo ogni tanto, dentro la stazione mai. Sarà stato dal 2000, o anche prima, per un treno speciale dei tifosi dell’hockey Milano diretto a Bolzano.
Sono rimasto piacevolmente stupito. Funzionale, ripulita, luminosa e piena di negozi. Ogni tanto è giusto far notare anche quello di buono che fanno dalle nostre parti.
Giovannino Guareschi
Vi segnalo QUESTO ARTICOLO che parla di alcune manifestazioni a Milano in occasione del centenario della nascita di Giovannino Guareschi, il padre di Don Camillo e Peppone.
…mi resta solo da capire quale sia il "teatro sala Fontana"
…e luce fu…
Ieri sera, quando sono riemerso dalla metropolitana tornando a casa dopo il lavoro, il paesello era avvolto da una coltre di buio. La stagione non c’entra: c’era un bel black out. La cosa mi ha dato uno spunto di gioia. Un pò perchè a me il buio piace, un pò perchè pregustavo di arrivare a casa e attivare la mia batteria alimentata dal pannello fotovoltaico.
Arrivato ho quindi aperto la porta, preso la mia torcia, rigorosamente a dinamo, e mi sono diretto sul balcone per accendere l’alternatore. Tutto tronfio mi sono poi messo a letto col portatile. Purtroppo dopo cinque minuti è tornata la luce, con mio sommo dispiacere.
Nubi di ieri sul nostro domani odierno
Oggi ero in trasferta a Pavia. Una rapida toccata e fuga in auto. Versol e 11.30 ero già in tangenziale di Milano, diretto a casa per pranzo. Una bella giornata tardo autunnale, limpida…fino a che non ho girato una curva e puntando dritto su Milano non mi è apparsa chiara la coltre di smog sopra la città. Un pò di tristezza lì mi ha preso.
Il sabato (e la domenica) del villaggio
Ieri non ho fatto niente. Non sono proprio uscito di casa. Il massimo dell’attività è stato provare a sistemare l’impianto fotovoltaico la mattina, giocare a poker online nel pomeriggio e ospitare YdR dopocena per vedere Ibra che batteva il Palermo. Non ho fatto una fava e me ne vanto! Ritemprato da questo fantastico sabato, oggi mi sono alzato alle 7, ho sistemato la cucina, sono andato a Messa, sono andato al campo pratica di golf, sono andato al Grancasa. Piuttosto che uscire a mani vuote ho preso delle pile, rigorosamente ricaricabili, e del nastro biadesivo che tra qualche minuto mi servirà per sistemare i filtri della cappa in cucina. Poi pranzo dai miei.
C’è bel tempo e magari poi farò volare un pò il mio aeroplanino telecomandato. Devo scrivere assolutamente almeno un articolo entro sera e poi ho la pizzata con i Basilischi che, anche se non si dice, sarebbe per il compleanno della Sabri.
Nella media un weekend normale…è la distribuzione degli eventi che dovrei rivedere 
Botte all'untore!
Continua la campagna anti-facebook da parte del Corrirere della Sera. Oggi sul sito un’anticipazione del Magazine che parla ancora male del famoso social network. A essere onesti, giusto per essere luddisti (e miopi) in modo equitario, c’è anche un articolo contro Second Life.
Come se fossero i siti/programmi il problema e non chi li usa…
CULO si chiama CULO
CULO! Ma se volete anche sedere, natiche, fondoschiena, panettone e chi più ne ha più ne metta.
Però veramente non se ne può più di sentirlo chiamare "Lato B". Anche oggi sul sito del Corriere c’è un servizio sull’elezione a Parigi di "Miss e Mister lato B"
Tanto più che domenica, scanalando su sky, mi sono più e più volte imbattuto in uno spot a dir poco delirante di un prodotto a dir poco demenziale. La rete anche questa volta ci viene incontro e così posso offrirvi lo spot del prodotto che promette di trasformare "un lato B normale in un lato B brasiliano": il rialzaglutei Cadey!
Agghiacciato, vi lascio alla visione, con buona pace di quella blogger che odia quelli che mettono sempre i video nei propri post.

