Amico Treno

Io lavoro a ridosso della stazione Cadorna delle Ferrovie Nord. A me sono sempre piaciuti i treni e quando passo lì a fianco per andare a prendere da mangiare, penso sempre che mi piacerebbe avere una casetta sul lago maggiore, Stresa o Arona. Uscire dall’ufficio, prendere il treno almeno una volta a settimana, arrivare su, non aver bisogno della macchina perchè la casa è in centro. Passare la serata (meglio non da solo…) e tornare in ufficio in treno la mattina dopo o alla fine del weekend.
Problemi oggettivi per questo sogno:
1) non ho la casa di proprietà nei suddetti paeselli e non penso potrò permettermela a breve
2) i suddetti paeselli non sono raggiunti dalle Ferrovie Nord, dovrei arrivare a Laveno e prendere il traghetto
3) comunque non avrei nessuna con cui dividere queste fughette.
…e con questi sogni vi auguro buonanotte! 🙂

rischi di sputtanamento

La stagione dello sclero lavorativo comincia a dare i suoi frutti. In questi giorni ho già sbagliato due mittenti di email. Per fortuna che quella professionale era interna e quella esterna…bè era di fantacalcio quindi… Comunque ormai anche tengo un tono molto più pacato e diplomatico nelle email, memore del passata e di come sono sbalestrato in questo periodo.
Oggi mi sono portato in ufficio il cd di Jack Johnson. Speriamo serva.

La canzone della sera

La canzone di oggi è per dare il benvenuto a una nuova lettrice.

il patrono di oggi

Oggi è il 99esimo giorno dell’anno, nel quale si festeggia l’unico vero numero novantanove dello sport mondiale di tutti i tempi. Colui che era detto "The Great One"  per la sua classe ma che ha storicamente sempre giocato col 99: Wayne Gretzky. Stasera a casa vi cerco una mia foto del ’96 che lo riguarda e se riesco ve la posto.

Pubblicità alternativa

Ci mancavano solo le bici azzurre… le avete viste anche voi?
L’articolo parla di una "nota azienda di articoli sportivi". Pensando al colore è facile capire il "colpevole".

Giunto al termine del giorno

Arrivato alla fine di questa assurda, nervosa, snervante ma produttiva giornata lavorativa, vi dedico una canzone ad hoc.

Dove eravamo rimasti?

Lunedì e si riparte, claudicante, da dove ero rimasto sabato alle 11,30 quando la mia settimana lavorativa è finita. Oggi avrei pure l’ennesima trasferta a Legnano per far vedere un immobile di un fallimento a un potenziale acquirente. Non vedo l’ora che la vendita vada in porto che queste gitarelle da agente immobiliare mi fanno perdere più tempo che altro.
Questa settimana vorrei andare al cinema: Juno e Gone Baby Gone i principali indiziati.

Cartina di tornasole

Come si capisce se iniziate a considerare un pò troppo l’ufficio come la seconda casa? Quando iniziate ad avere lì più medicinali che nell’armadietto del bagno…