Dottore dottore!
Voi rinuncereste a 11 milioni di dollari per un lavoro che avete già fatto? LUI sì.
Ragazze fotovoltaiche
Come raccontavo qualche giorno fa, mi sono iscritto nuovamente a Meetic. Ho notato che un brutto vizio che hanno le fanciulle su quel sito, persiste col passare del tempo: negli annunci di descrizione personale l’aggettivo più usato è "solare". Onestamente lo trovo un pò una cavolata. Che vuol dire? Sei simpatica e cerchi un sinonimo che, speri, sia meno banale? Ridi tutto il giorno come una cretina ma cerchi di farla sembra una cosa carina? Emani raggi luminosi? Ecco. Io spererei nel terzo punto, almeno potrei cercare di organizzare incontri e presentandomi col mio pannello fotovoltaico, mentre offro un aperitivo almeno ricarico il cellulare. Comunque uno dei miei criteri di "selezione" in meetic è evitare quelle che usano l’aggettivo in questione nel loro annuncio. Per ora questa ratio mi sta dando ragione.
…ma io continuo a difendere i mezzi pubblici.
Oggi, mentre i quotidiani gratuiti sbattevano in primo piano il caos dei treni a Milano ieri, era il turno della metropolitana di creare scompiglio. In pratica trequarti della linea 1 bloccati. Io sono arrivato fin dove potevo, anzi, una fermata prima. Sono sceso a Qt8 invece che a Lotto per provare a prendere il bus 68 ed evitare il caos del mezzo sostitutivo di superficie. Il bus ci è passato davanti stracolmo senza fermarsi… Allora di buona lena vado a piedi per un pezzo. Dopo poco supero lo stesso bus, fermo nel traffico, e non mi recupererà più. Proseguo. Ad Amendola cerco di prendere la sostitutiva. Non si vede e quindi proseguo ancora lungo il suo tragitto. Non ne passerà neppure una. Risultato: Qt8-Cadorna (circa 5km) a piedi in 40 minuti per venire al lavoro. Sono un pò stanchino ma soddisfatto.
Cerchiamo lati positivi:
– a venire in auto ero ancora lì bloccato e in più pagavo ecopass (5 euro) e posteggio per tutto il giorno, ammesso di trovarlo (circa 1,5 euro all’ora)
– non pioveva
– a pagano stavano tagliando l’erba e per qualche secondo ho goduto del buon profumo.
– Milano, come l’Italia in genere, è piena di belle ragazze. Personalmente le gradirei se avessere meno il gusto per il trucco pesante e il look forzatamente ricercato.
Mario e Sonic ai giochi Olimpici
Online la mia ultima RECENSIONE, questa volta di un OTTIMO gioco per Nintendo Ds. Raramente io do un 8 su 10…
La parte del cattivo
Gli amici lo sanno. Se ci sono degli argomenti da tirare fuori, se tutti fanno finta di niente alla fine la pentola la scoperchio sempre io. Che ci volete fare? Sono fatto così. La parte del cattivo mi riesce sempre bene, anche se quello che faccio è affrontare i discorsi che nessuno vuole affrontare. Dire quello che nessuno vuole dire. A volte sbaglio i modi? Possibilissimo, nessuno è perfetto. Però onestamente la parte del cattivo inizia a starmi un pò stretta.
Non è un paese per vecchi
Ieri sera ho visto il film dei fratelli Coen, vediamo di spiegare un pò le mie sensazioni (legate soprattutto al finale) senza fare spoiler.
Lo pensavo un film di più facile interpretazine, invece è una di quelle pellicole che deve decantare un pò. Appena uscito dal cinema pensavo "bello, ben girato, ma…" poi col passare del tempo e ripensandolo un pò, rimettendo i vari tasselli al loro posto il giudizio cominciava a essere più positivamente convinto. Alla fine lo potrei definire un film crudo e un pò disincantanto sull’animo umano. Sicuramente ne consiglio la visione e probabilmente potrei anche decidere di leggere il libro da cui è tratto.
A margine è partita una discussione sui film dei Coen, dove Cb senza troppi veli ha cercato di fare polemica dicendo che essendo dei Coen l’avrei difeso comunque e F. & M. si scoprivano invece convinti sostenitori dei fratelloni, anche più di me. Basti dire che difendevano anche "L’uomo che non c’era" che a me non è piaciuto particolarmente. Invece sono stato messo in netta minoranza sui lato commedia della filmografia dei Coen. Penso comunque ci fosse un preconcetto di fondo sul genere, come se chi guarda film "impegnati" non possa ammettere che un film commedia è valido nel suo genere. Cosa che io sostengo su "Prima ti sposo e poi ti rovino", film a sua volta rovinato da un titolo italiano agghiacciante.
Sweeney Todd
Urge un mio commento al film, sollecitato dal fatto che anche la cugggina l’ha visto.
Premessa: adoro Tim Burton. In salotto ho due manifesti di film e uno di questi è Big Fish. Per la cronaca l’altro è La 25esima ora di Spike Lee.
Detto questo domenica sera sono andato a vedere la quarta fatica del dinamico duo Burton-Depp (dopo Edward mani di forbice, Il mistero di Sleepy Hollow e La fabbrica di cioccolato).
Onestamente sono rimasto deluso. Film molto Burton per certi aspetti ma, a mio avviso, non riuscitissimo. Sembra un decidere fino in fondo che aspetto voler privilegiare. E’ splatter ma non fino in fondo. E’ romantico ma non in senso letterale. E’ noir ma con qualche contaminazione commedia e comunque non è una commedia. A volte essere indefinibile è un pregio per un film. A volte, mi pare questo il caso, è un rimanere a mezzavia che non convince.
Depp comunque molto bravo, anche se come attore da musical puro era meglio il bambino.
Menzione a parte per la moglie di Tim Burton che, come la moglie di Benigni, se il marito non facesse film dovrebbe trovarsi un altro lavoro. Chi l’ha mai vista fare altro?
Stasera mi attende o Into the Wild o Non è un paese per vecchi. Seguirà commento.
