Il mondo è piccolo

sottotitolo: Squadrooon Squadrooon

Sabato 3 Febbraio 2008. Ore 11.30 circa. Bar panoramico in cima alla fabbrica della Guinness in Dublino.

L’ambiente, già normalmente ben fornito di italiani, oggi lo è ancora di più, data la partita del Sei Nazioni nel primo pomeriggio. Io e i miei amici sorseggiamo la pinta che è gentilmente offerta alla fine della visita panoramica alla fabbrica. Mi guardo in giro e scorgo una sciarpa che mi è familiare. Mi avvicino con circospezione a questo gruppo di quattro persone, sono pure loro italiani. A un certo punto uno di quel gruppo mi si avvicina e mi chiede "scusa, puoi farci un favore? Puoi scattarci una foto?" "Certo, però prima posso sapere di che squadra è la tua sciarpa?" volto dubbioso di lui "della Cremonese". Poso il bicchiere, ormai vuoto, per terra ed estraggo dal portafoglio l’abbonamento della Cremo. Stupore. Loro aprono i giubbotti e sotto hanno tutti la felpa dei tifosi cremo. Entusiasmo. Seguono brindisi, foto e pettegolezzi sulla squadra.
Un paio di quelli li conoscevo pure di nome per il forum dei tifosi, ai quali vi rimando con QUESTO LINK per la discussione sull’evento e le relative foto.

Who's the real "Peones"?

Non bastava avere una sorta di cubilo ricavato in un ufficio/archivio. Non bastava avere meno spazio di un cosmonauta sovietico. Oggi è salato pure l’impianto elettrico della stanza (solo la mia ovviamente) e sono senza luce.
…no comment…

katafere

Con ieri notte spero di aver finito di "recuperare" dal weekend dublinese. Sono caduto in catalessi alle 23 per risvegliarmi solo, con fatica, alle sette di stamane. Per me rasenta un record. In questi giorni sono spesso fuori ufficio ma vedrò di mettervi presto altri racconti della nostra trasferta. Buona giornata.

Partire è un pò morire…

…ma anche tornare non scherza.
Tutto l’effetto positivo, moralmente parlando, del weekend si è progressivamente affievolito all’avvicinarsi di Milano. Il clima d’ufficio (Iniziato quando i miei riportandomi a casa da Cadorna mi hanno già parlato di lavoro. Domenica sera ore 22.45) ha fatto il resto.

"Posso darle un colpo pure io?"

Eccomi tornato dalla fantastica trasferta di Dublino. Soprattutto la sera di ieri, totalmente caotica, imprevista e molto divertente. Visto che sono ancora un pò sbarellato, sono appena arrivato a casa, per ora vi racconto un aneddoto partendo dal fondo della serata, quando alle tre passate stavamo tornando in ostello.
A quell’ora le persone, soprattutti ragazzi e ragazze 20-35, hanno filtrato già parecchio alcol. Qualcuno più di altri. Noi passeggiavamo magnificando la movida dublinese e un pò biasimando chi si rovinava la serata finendo in certe condizioni. A un certo punto una coppietta davanti a noi (molto tipica: lui sul metro e settanta ma bello quadrato, lei un filo più alta, con un fisico da dietra a base di carboidrati e un tubino nero) si ferma, lui la sbatte lettaralmente contro la porta di un negozio chiuso e iniziano a scambiarsi vivaci effusioni. Noi schiviamo e, concretizzando il pensiero un pò di tutti sulla finezza del gesto, dibe dice, ovviamente non al diretto interessato "Posso darle un colpo pure io?" Risate e titoli di coda.

Il cuore del tifoso

Interessante sondaggio della Gazzetta: "chi vincerà il sei nazioni?"
Al cuore del tifoso non si comanda…

PS io ho votato Irlanda.

La canzone di oggi.

Eccola:


Dal testo:
“…quante cose che non sai di me, quante cose che non puoi sapere…”

Perchè io no?

In questo periodo un pò tutti quelli che "contano" ricevono proiettili o bossoli in busta chiusa.
Io ogni sera guardo speranzoso nella casella della posta ma non trovo mai niente.
Eh sì… non sono proprio un personaggio trendy in questo momento.