Viva la mamma

La cronaca di oggi mi offre alcuni spunti sul tema mamma
– giravo in zona pagano in attesa di pranzare con un’amica che non vedevo da tempo e che doveva consegnarmi la sua partecipazione di nozze. Nell’attesa sono finito davanti a un negozio che fa articoli ricamati. All’ingresso, in bella mostra su di un manichino, campeggiava un grembiule con la scritta "il migliore ristorante è la mamma". La tristezza si è impossessata di me.
 – Poco dopo l’evento di cui sopra, continuavo il mio giro e mi sono imbattuto in una coppia madre figlia che indossavano lo stesso top sbracciato viola. Il mio umore ha subito un ulteriore colpo.
– Torno in ufficio, sto sclerando alla scrivania sotto la carta che si è accumulata, per colpa dei giorni persi per star dietro ai problemi del server. Entra mia madre e candida mi chiede "il sito taldeitali mi ha detto che dobbiamo aggiornare la password, che parola potrei scegliere?" Sdong sdong…i miei attributi sono crollati a terra e ho iniziato a pestare convulsamente la testa sulla scrivania.

Mi diverto, ma fino a un certo punto

Ieri sera ho fatto un torneino di poker, dove tra l’altro ho conosciuto un altro blogger di Splinder.
Mi sono divertito, sono stato molto fortunato all’inizio e sfortunato alla fine. Risultato: decimo su quarantasette ma a premi andavano i primi setti.
Cosa che non mi ha entusiasmato: "cazziatone" da parte di uno dei giocatori più "accreditati" (tra i giovani) del club dove sono iscritto, per una giocata un pò sbarazzina (per i tecnici: io rilancio, lui va all in, CHIEDENDOMI PRIMA QUANTE FICHES AVEVO, cosa che per il mio orgoglio voleva dire automaticamente farmi accettare il suo all in. Lui aveva coppia di sette, io Re e Jack di Fiori e PER TUTTA LA SERATA sono stato cazziato).
Premessa, lungi da me il dire di aver ormai imparato a giocare ma, tutto sommato, soprattutto in un torneo molto alla buona come quello di ieri, la rifarei la giocata. Per la reazione, che conosciendo un pò il tipo potevo aspettarmi, ci sono rimasto discretamente male. Il mio ego è comunque stato rincuorato dai complimenti di un altro giocatore che più tardi mi sono trovato al tavolo e che, onestamente, ha uno spessore tecnico e una fama di primissimo livello dalle nostre parti.
Tant’è…spero che non finisca che in certi circoli non si possa più giocare perchè per ogni giocata si creano Processi del Lunedì. Tanto più che secondo me se si gioca sempre e solo scolasticamente non ci si diverte e magari non si vince neppure.

PS per Spad, nel caso passassi di qua: questo è un sfogo da blog, che rimanga qua…

Diciamolo

Queste sono giornate un pò del cavolo. Giornate in cui se mi chiedete qualcosa potrei rispondervi col sorriso ma fra me e me pensare "non mi devi KaKare il il Kazzo" giusto per essere fini, una volta tanto.
Come si arriva così? Con server latenti, genitori partenti, ragazze latitanti e imprevisti abbondanti.
Almeno stasera ho il torneino di poker.

Spero di avere qualcosa di meglio da dirvi domani.

Six Nations

Biglietto dello stadio – OK
Ostello – OK
Voli aerei – OK

Direi che la seconda trasferta di Six Nations è ora tutta a posto. A gennaio inizierò a incrementare l’assuefazione da birra, per non finire come a Edimburgo dove, peraltro ancora in grado di intendere e volere, il gusto della birra mi infastidiva all’ottava pinta…

La canzone della sera

Stasera la giornataccia si è piacevolmente chiusa con E. e L.
Nel locale sanaprovincia dove eravamo a bere qualcosa, hanno passato sul maxischermo questa canzone. Me l’ero quasi dimenticata. Ve la lascio come canzone della notte, con un commento.
Mi piacerebbe essere vagamente di quell’umore.

Per fortuna che c'è il sashimi!

Giornataccia! Dovevo capirlo fin dall’inizio: in metropolitana mi allaccio una scarpa e mi resta la stringa in mano. Seguono due ore di attesa per una visita medica e casini tutt’ora irrisolti per configurare la rete dell’ufficio.
Per fortuna che almeno stasera me ne vado a mangiare giappo con L. e E.
…e -11 non si fa più viva…

Frangetta Atm

Oggi ero sul tram 12 e notavo come ormai tutte le fermate siano annunciate da una voce registrata. E’ divertente però notare come sia stato usato lo stesso sintetizzatore vocale utilizzato per le varie frangette che imperversavano quest’estate alla radio e su internet.

Spigolature dal weekend

Rimandando ancora il racconto del weekend, ne estraggo un aneddoto.
Abbiamo soggiornato in un agriturismo dalle parti di Serravalle Scrivia. Il posto aveva 6 stanze di cui noi da soli ne occupavamo 3, due triple e una doppia. Posto carino perso in mezzo a colline e campi. Tutto nuovo, pulito, di un certo livello. Cucina novelle cousine ma tutto sommato non ti alzavi affamato.
Andandocene domenica però ci chiedevamo: chi mai potrebbe finire lì, a parte noi?
Abbiamo quindi individuato la clientela tipo nelle coppie da infratto, meglio se clandestine, di reddito medio alto e buon livello di cultura.