Scappo dalla città. La vita, l'amore, le vacche

In questo film, uno dei tre film del periodo d’oro di Billy Crystal, a un certo punto parlavano di un loro amico che usciva con donne sempre più giovani e dicevano una battuta del tipo "se continua così uscirà con uno spermatozoo".
Stasera ero al cinema (uscita assolutamente platonica) con una fanciulla dell’81. Non è la più giovane con cui sono uscito ("record" ’83, meno 9) però è emblematica. Siamo andati a vedere "Scrivimi una canzone". Leggera e piacevole commedia sentimentale con Hugh Grant e Drew Barrymore. Il personaggio di lui è una "meteora" musicale degli anni ’80. Vengono quindi citati nel film alcuni nomi di quei tempi. Alcuni per me fondamentali. Uno su tutti: Debbie Gibson.
Mi sono sentito un pò vecchio quando miss 1981  ammetteva di non conoscerla. Con fare masochistico l’ho incalzata con altri nomi. Rick Asthley? Nope. Tiffany? Nope. Gli A Ha (in cuor mio pensavo "ti prego almeno questi dimmi che li conosci…")? Niente… Anzi mi sentivo rispondere "ma va? sono svedesi???" Beata gioventù…
Chicca finale: ovviamente non sapeva neanche che Drew Barrymore era la bambina in E.T.
Che dirvi? Mi prendo il gerovital, metto la dentiera nel bicchiere sul comodino e vado a letto…

L'eco della stampa

Cosa si trova in rete… ULTIMA FOTO IN BASSO A DESTRA

Rapiti di Serie A e rapiti di serie B

Ci sono rapiti di serie A e di serie B. Sui motivi per i quali questo succede poi si puo’ discutere, però questo è un innegabile dato di fatto. Per il giornalista di Repubblica c’è stata una mobilitazione generale. Si è scesi a patti, a quanto è dato sapere, coi talebani. La liberazione è avvenuta in pieno stile guerra fredda, con le due parti sui due lati del fiume e i rispettivi prigionieri che venivano scambiati su di un ponte.

Pochi giorni fa’ sono stati liberati anche i due lavoratori Agip rapiti in Nigeria prima di Natale. Dal servizio visto ieri su Le Iene non si capisce bene quali concessioni siano state fatte. Resta il fatto che gli ostaggi sono stati consegnati a una trouppe mista corriere/le iene/reuters, arrivando su una piattaforma gestita da italiani tra lo stupore. Resta il fatto che i due rapiti erano in ottimi rapporti con chi li tratteneva, dimostrando di capierne (e condividerne) le motivazioni. Immagino che la condivisione sui metodi sia stata minore ma tant’è…

Probabilmente la vita del giornalista ha corso più seri rischi. A quanto pare però si è scesi a patti con un regime che sostiene il terrorismo e non con una guerriglia che si oppone ai poteri economici stranieri (anche italiani) presenti nel proprio paese.

Resta l’umana felicità per due vicende finite bene per i nostri connazionali. Poi tutta la verità non la sapremo mai, in nessuna delle due storie, ma questo è quello che io ho potuto vedere da qua. Da un (troppo?) comodo divano di casa.

Italia vs Irlanda parte 2: Oh fiore di Scozia

La partita è andata come ci aspettavamo, sia in campo che fuori.
Loro sono una squadra avvero fortissima, la più bella da veder giocare (a mio avviso) nel sei nazioni. Giocano davvero alla grande alla mano e ti punisco al primo errore.
Alla fine siamo usciti dal Flaminio, italiani e irlandesi, cantando assieme Flower of Scotland, in attesa della seconda partita del pomeriggio. Dispiace solo che la nostra meta allo scadere, ininfluente per il risultato ma fondamentale per lo spirito del rugby abbia impedito agli amici irlandesi di festeggiare il giorno di San Patrizio con la prima vittoria nel Six Nations da 22 anni a questa parte.
…e gli amici franzosi festeggiano ancora…

Italia vs Irlanda parte 1: Lo prenoto iiiiio l'hotel

Partiamo con i racconti di questo weekend finale del six nations.
Ho demandato al buon M. la prenotazione del posto letto. La cosa è sfuggita un pò di mano.
Dovevamo essere in questo posto (lui si ostinava a chiamarlo ostello ma la cosa mi puzzava male) ma ci avevano già detto che saremmo stati dirottati da un’altra parte.
Ecco com’è andata…
Arriviamo al primo posto, B&B Relax…secondo piano. Saliamo e gentili ci danno l’indicazione del secondo posto, nella via parallela.
Andiamo al secondo portone. Hotel Papavero, ex hotel conunaltronomedifiore primo piano.
La signora, dall’accento un pò strano, ci risponde gentile che ora una ragazza ci accompagnerà IN AUTO dov’è la nostra stranza…
La tizia ci porta in piazza Vittorio Emanuele, un filo china town… qui al primo piano ci sono cinque stanze con un bagno. La nostra è praticamente una singola, infatti c’era un solo cuscino, con un letto da una piazza e mezzo contro il muro. Anche perchè in mezzo alla stanza non ci stava. Dietro a una tenda, un finta finestra dava su una sorta di sgabuzzino sotto una tettoia.
Almeno era pulito e non siamo stati sgozzati nel sonno.

Ciao Lorenzo!

Dopo lunga gestazione, è finalmente arrivato Lorenzo. Figlio di miacuggginamiacuggina e del Granduca di Linate. Gioia et giubilo! Mi sento un pò zio alla lontana ma in fondo sono un affine di ennesimo grado…ma poco conta. Sono contento.
Per festeggiare (bieca scusa…) sono andato al giappo sotto l’ufficio e ci ho dato dentro: sashimi grande e birretta giappo.
Stasera vado a trovarla in ospedale e purtroppo, per colpa dello sciopero dei mezzi, dovrò ipotecare la casa per pagarmi il taxi.

Inizia

Inizia il periodo caldo al lavoro e di conseguenza la mia soglia di sopportazione delle stronzate di basso livello si assottiglia ulteriormente. Ergo: perchè certa gente non manca occasione di ricordarmi i motivi della bassa stima che ho di loro???

Scoraggiare o fomentare la pirateria?

Ieri ho comprato due cd. Del resto il 99% della musica che posseggo è originale. Nei film rasentiamo il 100%.
Però mi sono incavolato e non (solo) per il prezzo. Ormai i cd hanno delle fantomatiche protezioni dalla pirateria che però rendono sempre più complicato ascoltarsi il proprio cd originale nel lettore del pc.
Non mi pare affatto giusto. Per non parlare dei salti mortali che si devono fare per riversare dal cd originale al lettore mp3 (operazione legittimissima!!!). Spesso per risparmiare tempo mi tocca scaricarmi canzoni che posseggo originali in cd.

Ydr e Craust, non magnificiatemi il digital download di Istore o come cavolo si chiama. A me piace il cd a livello tattile, il librettino con testi e foto, la confezione, l’arrabbiarmi per riuscire a scartarlo. Il download originale lo lascio a voi.

Detto questo…ho comprato il primo cd di Mika. Tornando sul discorso prezzi, costava solo 14 euro…molto più umano del 21 pagati per Norah Jones (26 se si optava per l’edizione limitata).
Mika mi è piaciuto molto. PALESEMENTE ispirato a Freddie Mercury e a un certo tipo di musica dei Queen.
Molto gradevole all’ascolto. Tanto che ci stiamo già organizzando per il concerto del 12 aprile ai Magazzini Generali.
A dimostrazione delle qualità canore del fanciullo, segue video da YouTube.