Vintage

Ci sono marchi che a noi trentenni tecnomani fanno ancora battere il cuore…

Un post notturno scritto di pomeriggio

Per radio poco fa ascoltavo una canzone italiana, di quelle un pò melense (sono qui che mi arrovello sul cantante, famoso, ma non mi viene in mente). Pensavo che è un pò che non sento uno di quei bei crucci sentimentali, che magari bruciano un pò ma che ti danno anche la scossa. Giusto per ricordarsi che non abbiamo un elettrocardiogramma piatto.
Tra una elucubrazione e l’altra, il quesito del giorno è: si può essere "intrigati" per orgoglio?
La suddetta canzone (ma chi cavolo era… mannaggia…) era seguita dalla stupenda What’s up? Dei Four non blondes. Canzone e gruppo ben più difficile da ricordare…però si sa che il cervello è un complicato casino…

La casa nella prateria

Proseguono i miei litigi con la tecnologia domestica.  La caldaia non ne vuole sapere di funzionare. Casualmente il tutto è successo dalla settimana dopo la prima manutenzione che le avevo fatto fare… Mah…
Comunque stamattina, per lavarmi almeno i capelli con l’acqua calda, ho dovuto usare il bollitore.
Questi bei momenti di ritorno alle origini…

Un uomo, un mito

Vediamo se qualcuno fra di voi sa chi sia questa mia guida spirituale…

I casi della vita

Musica e persone. Ho sempre adorato Alanis Morissette però io coi titoli delle canzoni sono una frana. Oggi ho (ri)scoperto che la canzone che preferivo dell’ultimo album (che finalmente ritorna alle sonorità del primo stupendo album) è composta da due parole: la prima è il nick di una fanciulla che non troppo tempo fà mi ha intrigato, la seconda è "illusions". Come direbbe Alanis… "isn’t it ironic, don’t you think?"

Questa mano me la sento…

…la raddoppio a 500!
E’ ufficiale: dopo il mio secondo torneo dal vivo di Texas hold ‘em sono sempre più gasato.
Da un lato mi auguravo, per la mi crescita come giocatore, una sonora scoppola che mi ridimensionasse un pò la mia sboronaggine. Invece sono uscito sì, relativamente presto, ma coi complimenti dei compagni di tavolo e soprattutto, senza sentire di aver sbagliato tatticamente molto.
Quindi sono sempre più sborone!

Detto questo, oggi in ufficio sono "caldissimo" sono in fregola per fare più cose possibile entro la chiusura di questa settimana. Entro giovedì devo capire se sabato devo lavorare, in quel caso, non potrei fare la gara di minigolf di domenica.

Toh, non me ne ero accorto

Ne ho preso coscienza l’altra sera, mentre rincasavo in auto ascoltando un cd misto che avevo fatto dopo le vacanze. Ho ricominciato a fare l’uomo supplente e, tutto sommato, mi va bene così.
In fondo in questo periodo non ho reali tiranti narrativi e una supplenza, onesta e senza impegno, mi fa molto piacere. Ho voglia di cose semplici.

La tecnologia premia?

E’ finita una settimana che definirei impegnativa. Costellata di tante piccole cose andate male, assieme ad altre andate meglio. Di sicuro la tecnologia mi si è rivoltata contro. Venerdì mi è saltata la connessione a internet casalinga (scheda di rete andata?) e la caldaia sempre del mio appartamento non andava.

Sabato interlocutorio ma fondamentale per riuscire a rimettere tutto in funzione domenica. Segnale che la settimana di assestamento post Edimburgo è finita? Speriamo…