Imbarazzi
Oggi ero all’autodromo di Monza per un raduno. Si chiacchierava con uno del mio club e, inaspettatamente, mi ha fatto dei bei complimenti per il mio blog. Non vedo perchè dovrei pensare che non siano sinceri. Quindi mi sono sentito felice ma anche imbarazzato. Comunque ho ringraziato e ringrazio di nuovo 
Traslocare o no?
Già da tempo stavo pensando di far traslocare il mio blog. Prima pensavo ad altre piattaforme free. Poi avevo fatto dietrofront e stavo pensando a uno dei pacchetti a pagamento di splinder. Ora ne avevo trovato uno a pagamento (50 euro l’anno) dalle funzionalità molto interessanti.
Non so. Sono indeciso. Vediamo i pro e i contro al trasferimento.
PRO
+ servizio di qualità superiore
+ maggiori possibilità di personalizzare il blog e di integrarlo con altre funzionalità
CONTRO
+ trovo che pagare per un blog sia un pò contrario alla filosofia di base dei blog
+ perderei tutta la base messaggi di questi anni di splinder (credo ormai 3 o 4…)
+ sarei fuori da un contesto di comunità, che comunque favorisce le visite
Voi che ne dite? Attendo commenti.
Un articolo interessante
Molto si è detto e scritto dopo la tragedia di Catania. QUESTO ARTICOLO mi pare particolarmente intelligente e interessante, forse perchè non è scritto da un italiano?
Pervaso da una lieve sonnolenza
Ieri sera quasicanonica birretta del mercoledì al Mulligan con YdR e Craust. Prove video sul photoblog segnalato ieri.
Quest’ultimo mi sta dando però dei grattacapi. Riesco a postare solo trasmettendo dal cellulare e non effettuando la sincronizzazione col pc. Cosa un filo dispendiosa visto che il traffico gprs non è che sia regalato. Vorrei trovare una soluzione, che però ancora mi sfugge. Se qualcuno di voi ha esperienza di splashblog mi contatti…
Stasera devo decidere se andare a una degustazione di vini, oppure poltrire allegramente a casa. Poltrire poi…avrei da finire una recensione. Ho già letto quello che ha proposto la concorrenza sullo stesso titolo che sto facendo io e sono pervaso da un malcelato senso di superiorità. Per me hanno scritto diverse cavolate…
Che poi, visto che del mio pezzo esistono per ora solo circa 400 caratteri, non è detto che io faccia anche di peggio.
Quindi è meglio mi metta a scrivere un pò…così poi magari mi viene la voglia di andare alla degustazione.
Vedo persone. Faccio cose.
Arenato l’ennesimo tentativo di secondo blog testuale (però l’idea del "io pensavo…e invece" era bella), ci provo con un fotoblog. Sarà connesso direttamente al mio treo e, se mi riesce il sync tramite il pc, dovrebbe avere vita florida.
Intanto è visibile QUA
Lobotomia, portami via…
Oggi devastante viaggio in metropolitana. Al mio fianco una signora di età indefinita tra i 35 e i 40, che parlava con una sua amica pari grado. La prima parte della conversazione verteva su: profumi, saldi, cappotti sciancrati e altri fondamentali argomenti per la sopravvivenza del genere umano. Già qua cercavo di estraniarmi sistemando gli appuntamenti sull’agenda elettronica e magari facendomi una partita a sudoku.
Non avrei mai immaginato che il peggio dovesse ancora arrivare. Tutto parte da una domanda apparentemente innocua: "lo sai che da stasera c’è sciopero dei benzinai?"
Da qui parte un fantastico discorso sulle liberalizzazioni del decreto bersani ("se passa i benzinai sono tutti a casa"), la finanziaria ("e questi dovevano essere dalla parte dei più poveri") e ovviamente sul governo ("io non l’ho votato" però lo dice sottovoce "neanch’io" replica la compagna).
I due momenti in cui però veramente stavo trasalendo, a metà tra lo scoppiare a riderle in faccia e tirarle una testata sul naso.
1) "sì perchè gli ipermercati possono vendere la benzina a meno perchè la vendono senza marchio. Un pò come quando vado A CHIASSO E ALL’AUCHAN LA PAGO MENO PER QUELLO"
Assì???? Non perchè siamo in Svizzera e l’imposizione fiscale sulla benzina è minore???
2)"certo che però si lamentavano del governo Berlusconi però quando era su non c’erano tutti questi scioperi"
Quest’ultima affermazione non merita neppure commenti…
i potenti mezzi tecnici
Vi scrivo dalla pausa caffè di una riunione di un organismo al quale sono iscritto. A molti potrebbe far sorridere la cosa, vista la mia nota vena polemica, però sono qui in quanto tecnicamente sono un Conciliatore in materia commerciale… Dopo la pausa c’è pure il test a sorpresa…
I sogni son desideri?
Da un pò di giorni stavo pensando di scrivere un post sulla fanciulla di Torino e sul fatto che, inevitabilmente, col tempo mi sono rassegnato a una rottura dei rapporti senza un vero perchè. Tra le tante idee per post che mi frullano in testa, anche quella era lì in attesa. L’altra notte, anzi l’altra mattina mi ero ri-addormentato, ho fatto un microsogno in cui mi telefonava per dirle che le dispiaceva non ci sentissimi più.
I sogni son desideri o semplicemente il mio ego non si rassegna a com’è andata a finire?
