Tanto tuonò che piovve. Quindi, rieccomi allegramente sull’altalena emotivo sentimentale… Combattuto tra il dover ammettere di avere un tirante narratavo e il fatto di aver (faticosamente) ottenuto udienza da una bella fanciulla conosciuta in rete…con la quale però ora non ho voglia di uscire…
Però…tant’è…un aperitivo è solo un aperitivo. Questo vale sia per gli aperitivi con un’amica (che non è nè il tirante nè la sconosciuta) il cui fidanzato (a torto) storce il naso, sia quando è un primo incontro con una bella 31enne sconosciuta…  (sì…questa è la sconosciuta di cui sopra).
In tutto questo…sono sempre più pigro e disordinato, fisicamente e mentalmente. Combattuto tra il desiderare la pace dei sensi oppure una storia banale come i film di Pieraccioni.

Conscio di avervi trasmesso quando sono sblindellato…vi saluto

La prima prova di post via email è andata male…proviamo la seconda e incrociamo le dita…

Wow…che emozione…il primo post sul mio blog scrivendo con Linux! Molte cose sono ancora per me arabo (es: come installo il plugin di javaaaaa, ho seguito tutte le istruzioni ma non va…) però piano piano faccio passi avanti.
Piccole soddisfazioni da single. Ora vi saluto che sta venendo una mia amica a vedere un film da me… buona serata a tutti!

Gente che va, gente che arriva…gente che sarebbe comunque meglio lasciare gentilmente alla porta 😉

Fatto…ho cambiato (in modo impercettibile?) il sottotitolo del mio blog. Si ringrazia Cameron Crowe per l’ispirazione.

Detto questo…ieri è stata giornata di interessanti chiacchiere in rete con fanciulle che fondamentalmente non incontrerò mai. Una una blogger amica di una che conosco (realmente), l’altra conosciuta su un sito di chat.

Come disse uno di Stanford Upon Avon (spero di non aver sbagliato a scrivere il nome del paese…): Molto rumore per nulla…

La visione di Elisabethtown (che, ripeto, non è um film che cambierà la storia del cinema ma presenta alcuni spunti interessanti, soprattutto per delle riflessioni che sto facendo in questo periodo) mi sta spingendo a cambiare il sottotitolo del mio blog. Potrebbe diventare:

"Benvenuti nell’eterno Giorno della Marmotta di un Uomo Supplente"

Che ne dite?
Buon lunedì a tutti

Ieri sera sono andato a vedere Elisabethtown. Prima di tutto sono rimasto, arrivando al cinema, piacevolmente stupito perchè non ricordavo fosse un film di Cameron Crowe, uno dei miei registi/sceneggiatori preferiti.
Detto questo il film mi è piaciuto, nonostante mi abbiano detto che le critiche non siano state molto positive.

All’interno del tutto, c’è un chicca molto carina, paragonabile, come importanza di concetto, all’Alto Mantenimento di Harry ti presento Sally: le persone Supplenti. Ovvero quelle che trovano spazio (sentimentalmente, nell’accezione più ampia del termine) nella vita altrui (soprattutto di persone di sesso opposto) quando in queste manca una "figura istituzionale". Spero di aver reso vagamente il concetto.

In questo mi sento molto Supplente…e questo si ricollega al concetto di Re Mida dei qualche post fa.

Sono orfano del DOC
Non si tratta del nickname di un figuro che conoscevo quando frequentavo più assiduamente l’hockey (e col quale non c’è mai stata reciproca simpatia…) ma del locale sotto il mio ufficio.
Buffet 8 euro + bevande. Ero tutti i giorni lì. Vicino. Mangiavo bene. Spendevo poco.

L’hanno chiuso. Probabilmente è fallito.

Così mi ritrovo alle 12.30 a uscire con poco entusiasmo dall’ufficio e non sapere dove andare a mangiare. Sigh.