Stasera ho avuto la seconda riunione condominiale…con il solito campionario umano e la fiera degli orrori… A margine ho chiacchierato col mio vicino. Nonostante quanto scritto ieri, io aimè sono politicamente corretto e quasi sempre felice di esserlo. Cosa c’entra? Che le mura di casa mia sono abbastanza sottili e appena si chiacchierà un pò si sente tutto. Figuriamoci una serata fra amici. Io passo anche (con gli amici) per quello rompiballe che vuol far fare silenzio ma aimè la situazione è questa. ODIO dare agli altri motivo di lamentarsi (a torto o a ragione, ma comunque con una base di fondamento) di me. Purtroppo il problema dell’insonorizzazione di casa mia pare davvero insormontabile. ![]()
Cari lettori e care lettrici, vi volevo rendere partecipi della presa di coscienza che ho avuto:
ESSERE POLITICAMENTE CORRETTI E’ UNA GRAN CAGATA
Se l’alternativa è sentirsi stronzi subiti o sentirsi idioti dopo…bè in linea di principio preferisco nettamente la prima.
Tanto poi, scusate il fatalismo, se le cose devono andare bene…lo fanno anche se fate gli stronzi. Il tutto è scegliere sempre cosa ci fa stare meglio con noi stessi. Io la scelta l’ho fatta. Spero di portarla avanti.
In uno dei miei romanzi preferiti (Alta Fedeltà di Nick Hornby) fanno classifice (Top Five) su tutto. Questa sera, visto che ho un umore altalenante, voglio fare anch’io un piccolo giochino che mi aiuti a essere più ottimista. Vi invito a farlo con me. Pronti?
La Top Five “Perchè essere felici questa sera”
(non in rigoroso ordine d’importanza)
– Perchè ho molta meno paura del tempo di quanto non l’abbia la maggior parte dei miei coetanei.
– Perchè P pensa di essere pallosa con i suoi problemi in questo periodo e non capisce neppure lontanamente quanto mi sta aiutando.
– Perchè ho degli amici pirla… e li ringrazio per essere amici…ma anche per essere pirla!
– Perchè riesco ancora ed entusiasmarmi, soprattutto delle persone.
– Perchè quello che vorrei cambiare di me è da tempo molto di meno di quello che invece vorrei tenere.
Mmm devo dire che pensavo di fare molta più fatica a trovare cinque motivi. Direi che il fine iniziale è stato raggiunto. Ora aspetto le vostre. ![]()
Pausa pranza a caccia di regali. Due successi e una delusione. Durante il ritorno, solita ronda in edicola per vedere se c’era qualche buon dvd allegato a qualche rivista. Sono rimasto piacevolmente stupito di trovare, a 9,90, “I perfetti innamorati”, graziosa commedia con Billy Crystal, John Cusack e Julia Roberts
Anche questo lungo weekend è finito e domani, di giovedì, inizia la settimana lavorativa. Com’è andata? Alcune cose stupende, alcune cose bene, altre meno bene. Andiamo con ordine.
Tra le cose stupende metterei il molto tempo passato con P, ha sempre il suo caratteraccio molto particolare ma resta una delle mie migliori amiche ed è da tanto che non riuscivo a passare tanto tempo con lei.
Tra le cose andate bene c’è la gita in Valtellina con amici. Dove abbiamo mangiato e bevuto a volontà. As usual..
A cavallo tra il bene e il meno bene metto il weekend cinematografico. Ho noleggiato un pò di film e sono pure stato al cinema. Facendo una veloce pagellina: Chronicles of Riddick (4), The day after tomorrow (5,5), Una bionda in carriera (5), Spiderman 2 (6,5), Gli incredibili (7). Ne ho noleggiato un altro ma mi sfugge il titolo ora…
Tra il meno bene ci metto il fatto che ho fatto un pò di danni con una persona… è tanto che non ne facevo. In genere li faccio per debolezza, questa volta diciamo che li ho fatti per “forza” anche se il termine non è esatto. Comunque… chi vivrà vedrà. ![]()
Ora vado a prendere i miei a Linate…che voglia…
Giornata intensa (il lunedì) quella appena finita. Stamattina sono andato con amici in Valtellina, prima pranzo in osteria tipica e poi degustazione di vini e formaggi in cantina. Stasera a casa mia una delle persone a cui tengo di più (un’amica). Per parecchio ha vissuto lontano e devo dire che ora che è qua (per quanto?) sento veramente quanto mi sia mancata. Comunque abbiamo visto due film uno più inutile dell’altro (The Chronicle of Riddick e The day after Tomorrow) e chiacchierato un pò. E’ bello quando c’è.
Uscito dal lavoro sono andato a fare la spesa. Rientrando, ero confortato dall’idea che, se volessi, per questo lungo ponte di Sant’Ambrogio, potrei pure non uscire di casa. Non è nel mio programma (che comprende svariate attività di cui forse vi ho già accennato) ma…è bello poterlo pensare. A volte avere la possibilità di fare qualcosa è bello come farlo effettivamente.
Spero che qualcuno capisca cosa intendo…
E’ peggio sentire la mancanza di una persona o accorgerci che questa persona non ci manca più come prima?
