Cerco un centro di gravità permanente

che non mi faccia mai cambiare idea

sulle cose sulla gente

avrei bisogno di…

Sono alle cozze ma sono felice.
Sul calendario è iniziato il (lungo…) conto alla rovescia per le ferie.
Machissenefrega (ops…dovevo mettere gli spazi…  ) è un bel periodo e me lo godo…il fatto che la memoria vada ormai a peripatetiche e sia un filo stressato è secondario

Un’amica mi ha introdotto a un sito di eventi mondani e chat per single… mah… di sicuro ci sono un paio di appuntamenti di musica dal vivo che non posso perdermi

Come va? Qui tutto magnificamente, a parte il fatto che non ho vere e proprie ferie in programma e che sono single. Altrimenti mi potrei veramente definire schifosamente contento…così sono solo contento

CUCU! Indovinate chi c’è? Ebbene sì, visto che sto facendo le pulizie in casa, tolgo anche un pò la polvere dal mio blog. Visto che l’alternativa è lavare i pavimenti (non è un’alternativa…devo farlo ma cerco di rimandare…) vi scrivo qualcosa.
Sono state settimane tranquillamente burrascose. Come le gocce e scavano le rocce (wow che figo che sono quando dico certe cose…). Ora invece mi pare che tutto sia tranquillo e pacifico. Sono abbastanza in equilibrio e…il vaporetto mi pare sia pronto, quindi vado a lavare i pavimenti! Saluti

Ciao a tutti! E’  un pò che non mi faccio vivo da queste parti. Lo so, in sti giorni sono un pò pigro
Voi come state? Ditemi qualcosa!

Ieri sera sono andato a vedere “Ladykillers” dei fratelli Cohen (che adoro). Carino, però in fondo mi aspettavo qualcosa di più. L’altro giorno invece sono stato a vedere la proiezione dei 50 spot in concorso al gran premio della pubblicità di Cannes, decisamente piacevole e interessante.

Sono un patito di commedie sentimentali ma… Ieri sera, visto che avevo già visto Le Ragazze del Coyote Ugly, mi sono guardato il film su Italia 1 con Sarah Michelle Gellar (Buffy). UNA CAGATA DI PROPORZIONI EPICHE… L’idea di base era carina, la commistione cibo/sentimenti, ma realizzata in modo veramente pietoso… Comunque l’ho visto fino alla fine, quindi l’unico film di questo periodo che ha vinto la mia palma di “lo tronco prima della fine” resta La cosa più dolce.