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Le mani già lo sanno
Se mai dovessi leggere queste pagine. Un sorriso.
Parigi, Parigi a me va bene per non tornare più
così dicevi perché i miei occhi pieni di stazioni e chiese
ritornassero blu
Le mani, le mani già lo sanno che non vivranno qui
e, mi spiegavi, per questo vedi amore non si fermano un momento
e tremano così.
perché le cose non vanno mai come vuoi tu
anzi è più facile cambino ancora di più
Così io ti prendo per mano e ti porto con me
perché a darsi un appuntamento che speranza c’è
Le strade, le strade dei francesi che non ho visto mai
eh, ma se i sogni non li avessi già completamente spesi
in quello che sai
perché le cose non vanno mai come vuoi tu
anzi è più facile cambino ancora di più
Così io ti prendo per mano e ti porto con me
perché a darsi un appuntamento che speranza c’è
E se Parigi è così immensa e tu non hai paura come me
per queste strade di Francia io vengo con te
E allora adesso che ogni cosa ha un nuovo nome
e questo nome me lo insegni tu
com’è che vivo ancora tra una chiesa e una stazione
e i miei occhi, i miei occhi non ritornano blu…
Il vero chinotto
La settimana scorsa ero a cena da una coppia di amici. Soprattutto lui è patito del buon bere, in genere alcoolico ma a fine serata è saltato fuori con delle bottiglie de "il vero Chinotto" e "la vera Gazzosa". Non metto in dubbio che siano fatte come si deve, non per niente sono presidi slowfood, però non mi hanno convinto fino in fondo.
La Gazzosa somigliava più alla Lemonsoda che alla Sprite mentre il Chinotto aveva un retrogusto dolciastro quasi caramellato. Pare sia fatto con veri succhi di chinotto e non con essenze come il Chinò, però continuo, forse per abitudine, a preferire la produzione commerciale di massa.
Come chiudere questo post se non con una delle più belle canzoni degli Skiantos?
Punto
Perchè le canzoni di oggi di Jovanotti somigliano sempre più a quello che Daniele Silvestri faceva già cinque anni fa?
