Archivi Blog
Liga-Vasco-Max e i giovanil nazional popolari
Tra le diverse categorie che cerco di inimicarmi sul mio blog, un posto di riguardo occupano i fans del Liga, per il quale quasi mai ho parole di particolare stima. Oggi tiro dentro, giusto per non farmi mancare nulla, quelli di Vasco. Il filotto lo chiudo con quelli di Max Pezzali ma loro non se la prendono, insomma sono pur sempre fans di Max Pezzali! Cosa accomuna questo tre cantanti nel mio post? I loro tre ultimi singoli: il meglio deve ancora venire, e sono ancora qua e il mio secondo tempo. Delle tra forse solo alla seconda riconosco dei perché di fondo superiori, come reputo un gradino sopra Vasco, ma è il tema che mi interessa. Tutti e tre hanno un pubblico di una certa fascia di età e che (soprattutto per i primi due) si reputa a vario titolo sopra la medio in termini di percezione della realtà e impegno. Lo ammetto: non perdono ai fans del Liga di non vedere la strumentalità e l'ipocrisia del suo atteggiarsi a quello "semplice che non se la tira" facendolo al punto tale da tirarsela di non tirarsela. Tornando ai singoli mi colpiva il tema: tutte e tre le canzoni sono da reazione post crisi. Questi sono stati anni difficili, per tutti, e le tre canzoni dicono che ora si deve svoltare. Tema nettamente paraculo perché è ovvio che se dici una cosa del genere ora, nel mucchio trovi molti che la pensano così o vogliono pensarla così. Ognuno col suo stile. Di Liga ho già accennato. Vasco con quel senso di rivalsa del sopravvissuto e Pezzali con l'animo del giovanil quarantenne che vuole ancora sentirsi vivo.
Forza, convincetemi che sbaglio e che invece, soprattutto quella del Liga, scava nel profondo dell'animo umano con la sensibilità che solo lui sa avere… 🙂
