Archivi Blog

Io, pedone, odio i ciclisti

Io, per cinque o sei giorni a settimana, sono un pedone che gira nel centro di Milano. Paradossalmente le uniche volte che ho rischiato di essere investito è stato da ciclisti. Ciclisti che sfrecciavano sui marciapiedi, ciclisti in contromano, ciclisti che non si fermavano al rosso, ciclisti che sorpassano a destra tram fermi alle fermate.
Ora fanno una legge per consentirgli di andare in contromano in città. Perchè? Proprio nel giorno Salvaciclisti io mi chiedo, non credo di essere il solo, se il ciclista invece di sentirsi un pedone con una protuberanza in più non dovrebbe piuttosto comportarsi come un autista di un mezzo di trasporto, ancorché non a combustione.
Biciclette contromano in città , un provvedimento che non convince tutti – Corriere.it.

Amsterdam: le biciclette

L’Olanda, assieme alla Cina, è nell’immaginario collettivo la terra delle biciclette. In questi giorni ad Amsterdam notavamo, assieme a Ydr (aka ilbianchi) che sono del tutto particolari quelle più diffuse. Prima di tutto per la seduta e il manubrio, entrambi molto alti, che attribuiscono quindi una posizione molto impettita. Poi ci sono le peculiarità tecniche: sono senza freni, quindi si rallenta coi pedali, in modo non certo repentino. Anche per questo forse i ciclisti hanno la precedenza anche sui pedoni.

Comunque devo dire che i ciclisti olandesi sono molto più disciplinati di quelli italiani: rispettano i sensi unici e i sensi di marcia. Non troverai mai ciclista andare contromano al grido “il senso unico è solo per le auto, io sono nel diritto di fare ciò che mi piace”. Cosa peraltro sbagliatissima.