Archivi Blog

Quizzone del venerdì: Ligabue, Manzoni e gli Spin Doctors

Certe notti, dice una canzone di Ligabue (del periodo dove ancora mi piaceva e gli riconoscevo una certa vena creativa), la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei. Anche certe mattine però… Oggi aziono lo shuffle del mio iPhone e mi parte con una particolare canzone degli Spin Doctors. Ok, la mia playlist è attualmente di una quarantina di brani e la possibilità di beccare proprio quella canzone non era millesimale…però… La mia venerazione verso il concetto di Provvidenza Manzoniana cresce sempre più, anche se la maledico ogni tanto. Comunque una birra (nel caso di uomo) o una cena (in caso di ragazza) a chi indovina al primo colpo la canzone in oggetto. Forse il risultato ve lo darò comunque prossimamente.

Ma dove ho la testa?

Ma dove ho la testa?
Domenica: faccio il bucato e svuotando la lavatrice qualcosa cade per terra. La tessera magnetica ATM. Maporcapuzzola! Fortunatamente sembra funzioni ancora…meglio di prima.
Lunedì: ritorno dal lavoro. Prendo la metro al volo. Dopo qualche fermata riesco a sedermi e sprofondo nella musica in cuffia e nel sudoku. A un certo punto alzo gli occhi mentre si chiudono le porte. Fermato Pero. Maporcapuzzola. Vabbè…scendo a Rho e torno indietro, riuscendo comunque a fare tutto in tempo.
Oggi: mi sveglio. So perfettamente di avere il dentista alle 9.45. Vado in ufficio. Alle 8.30 controllo il calendario di outlook, il dentista è alle 9! Corsa ma per fortuna ce la faccio.
Non mi può andare sempre bene…devo rimettere la testa a posto! Ma dove ho la testa?

Stonando allegramente

Ci sono momenti tutti nostri in cui facciamo cose che normalmente non faremmo. Per me uno di questi momenti e quando canto a squarciagola in auto, fregandomene di stonare. Ci sono poi moltiplicatori del piacere che questi momenti da’, come una fresca nottata, una campagna deserta, il finestrino abbassato, l’aver passato una piacevole serata (diamo a Cesare quel ch’è di Cesare).

"Yeaaaah man i’m aaaaalive"


Amore e altre catastrofi

Amore e altre catastrofi è un film australiano degli anni ’90. Uno dei primi a rientrare nella cerchia, una volta molto più ristretta, dei miei film di culto. Noi amiamo perché l’amore è l’unica grande avventura. Questo era il sottotitolo del film. Verissimo concetto, soprattutto se lo si legge in chiave estensiva. Passione invece di amore in senso stretto e “di coppia”. La passione ci muove, o almeno lo fa con me, in ogni campo. Maldestramente se vogliamo, con tutti i miei limiti (vedi anche nello scrivere e nello sport), ma sempre quella è la benzina. Però a un certo punto ti viene presentato il conto e ti chiedi se forse non sarebbe stato meglio andare a piedi. Fai meno strada ma almeno non ti spendi tutto, spesso per nulla. Poi però appena hai un deca sei lì a fare il pieno, per correre un po’ e magari andare di nuovo a sbattere. Ma quando mi tolgono la patente? 🙂

Che serata ragazzi!

MilanoansIeri sera ottimo concerto a villa Arconati per i Milanoans, che hanno aperto il Suburbia Festival 2010. Più che un concerto un recital, un viaggio all’interno degli anni ruggenti del Jazz. Veramente consigliatissimo. Non mancherò di farvi sapere le prossime occasioni. Intanto vi metto la presentazione dell’evento dal calendario del festival:

Tra blues struggenti e irresistibili ragtime, un concerto teatrale, un viaggio dentro alle origini del Jazz.
Nato dall’incontro tra la cultura nera, deportata negli Stati Uniti e lì ridotta in schiavitù, e quella bianca di origine europea trapiantata in America, il Jazz testimonia la ricchezza che l’incontro di culture differenti e subalterne ha saputo produrre. Una dixieland band di 7 elementi ci conduce da New Orleans a Chicago, nell’atmosfera esplosiva dei primi anni del Novecento: qui rivive lo spirito travolgente di una musica che ha segnato non soltanto un’epoca, ma anche un modo di stare al mondo e di vivere la vita, gridando con voce roca e potente un incontenibile bisogno di libertà.
“Il Jazz è venuto in America trecento anni fa in catene.” Paul Whiteman

Senza averlo deciso prima

Ero sempre rimasto formalmente alla larga da twitter, nonostante avessi da tempo un account per poter visualizzare alcune cose.
Oggi però, per via di un contest fotografico online su iphone, ho rispolverato questo social network che vedrò se integrare con facebook o meno.
Nel frattempo mi trovate QUI

Ma che canzone era quella?

Per tutti quelli che pensano spesso: "ma che canzone era quella di quello spot là?"
Oggi vi aiuto io con la canzone dello spot Breil.

Lo so

Sto lasciando un pò da parte il blog. Lo so e me ne dispiace. Tanto non se ne accorge nessuno.