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Dite che è disdicevole?
Non siate ipocriti. Ammettetelo: anche a voi è capitato d’immaginare il vostro funerale. Credo sia una cosa naturale. Poi penso ci siano due filoni di pensiero: chi immagina il suo funerale se morisse oggi e chi se lo immagina “quando sarà”. Credo che comunque siamo due modi di fare il punto sulla propria vita e sui propri rapporti. Io comunque sono del filone “come sarebbe se morissi oggi”. In quest’ottica oggi sentivo Forever Young degli Alphaville e credo che ad organo verrebbe molto bene. Credete la si potrebbe avere come sottofondo per il finale della cerimonia? Nel caso segnatevelo 🙂
Provaci ancora Farkas
Da un paio di giorni è in corso una lotta tra Alessandra Farkas, giornalista del Corriere della Sera, e i lettori del sito del giornale. Il motivo? La non entusiasmante competenza tecnologica della suddetta giornalista. Tutto partì con QUESTO ARTICOLO apparso ieri sul sito Corriere.it. Io stesso lo trovai così patetico e pieno di cavolate da arrivare a commentarlo (storicamente sono contro il dare la parola al pubblico su certi siti e ancora di più a tenerci a dire la mia…ma quando ci vuole ci vuole). Cosa fa la buona Alessandra? Che incassi orecchie basse? Non sia mai! Replica sul proprio blog, sempre interno al sito del corriere, con QUESTO POST. Peccato che anche qui non riesca a capire (o non voglia capire?) le argomentazioni di chi le criticava l’articolo. Inevitabile il via ad un’altra serie di contestazioni. La capirà la buona Alessandra che di certe cose è meglio se non parli? Almeno non prima di avere quantomeno quel minimo di conoscenza dell’argomento che le consenta di non dire fesserie che anche l’uomo della strada ormai sa riconoscere…
Chiosa finale vi cito il commento di un utente all’articolo:
evidentemente il sito del corriere vuole aumentare il numero degli iscritti e per ottenere questo permette la pubblicazione (aihmè in questo momento in cima tra gli articoli più letti) di articoli che sfiorano il ridicolo per le argomentazioni esposte, incentrati a criticare un prodotto sotto i riflettori, in modo da spingere i lettori ad iscriversi e poter commentare. Io personalmente ritengo l’iPad un prodotto acerbo, ma questo non giustifica il doverlo coprire di fango con delle critiche insulse (roaming costoso, inutile sostituto dei pc) o che erano facilmente verificabili leggendo le caratteristiche sul bordo della confezione… Alla "giornalista" consiglio un esame di coscienza anche solo per la responsabilità che ha scrivendo articoli con tale visibilità. PS: la strategia del sito per aumentare gli utenti funziona!!
Interessante chiave interpretativa…anche se un pò complottista.
Weekend fitto
Domattina sveglia presto e partenza per la montagna. Quando dico presto, intendo che potrei partire alle 6,30 (ci provo, non lo farò mai). Arrivo a Pinzolo, saluto i miei e vado al campo pratica di golf, se non piove. Finito andiamo assieme all’agriturismo del burro fuso. Nel pomeriggio il tempo dovrebbe peggiorare, quindi guarderò le partite con mio padre, addormentandomi. Serata casalinga.
Domenica Messa di Pasqua, pranzo coi miei e una loro amica, sonnolenza e riposo.
Lunedì mattina partenza di buona lena, recupero nel bresciano la fidanzata di un mio amico e ci dirigiamo nel pavese a raggiungere gli altri. Mangiata, sonnolenza, possibile pokerino in serata.
Il weekend di Pasqua è servito. Auguri a tutti!
Tanti piccoli balconi, tanti piccoli orti.
Mentre il mio piccolo orto prova a sopravvivere, tra intemperie, imperizia del suo conduttore e terriccio non proprio ideale, c’è chi è mooolto più avanti di me. Sul sito del Corriere di oggi c’è un interessante articolo sulla comunità Ortinconca. Una serie di privati che sui propri balconi coltiva ortaggi molto particolari al fine di tutelare le biodiversità. Magari un giorno quando non farò morire tutti i pomodori ordinari, potrò provare a tutelare della biodiversità pure io 
Ex Post, nel senso di "a posteriori" non di vecchio post
Rileggendo quanto scritto venerdì sera, valuto un pò il mio weekend.
In effetti la sensazione è quella di aver fatto molto ma poco di quello che inizialmente pensavo di fare.
Sabato alla fine sono venuto comunque in ufficio un paio d’ore, poi sono andato al campo pratica di golf, a prendere il caffè con un’amica e al decathlon con un’altra. Concludendo la serata giocando a MahJong e con una fortuna notevole.
Domenica sveglia prestissimo, considerando anche il cambio d’ora, Messa, lezione di golf e ancora un pò di pratica, pranzo dai miei, vivavio e trapianto delle pianticelle del mio orticello da balcone 2010.
Tre piante di pomodorini e una di peperoni gialli. I pomodorini promettono 4-6 chili a pianta (da etichetta), io sarei già contento se ne ottenessi uno totale tra le tre piante. Fatto ciò sono collassato poltrendo, anche perchè il golf ha risvegliato in me muscoli immobili da mesi che hanno presentato il conto alla cassa…
Senza esservi tenuto…
Senza esservi tenuto, stamane sono in ufficio. Sono arrivato alle 9.20 con felpa della Cremo, Jeans, scarpe da tennis e il borsone del golf già in macchina. Lavoro un pò senza assilli e senza sentirmi in colpa se cazzeggio: tanto non dovevo neppure venire. Questo sì che è lavorare! 
Il sabato del villagio
La settimana lavorativa volge al termine e questa è già di per sé una piacevole novità, perchè vuol dire che volendo potrei anche non andare in ufficio domattina. Già questo mi mette di buon umore anche se magari una scappata la farò.
Come impiegare tutto questo popò di tempo libero? Ecco cosa mi piacerebbe fare questo weekend:
– andare al campo pratica e prendere una lezione da Andrea C.
– fare un pò di foto in centro a Milano
– incominciare a riordinare i libri e/o i cd a casa
– portare avanti un paio di giochi alla ps3
– vedere il film Once che ho comprato ieri
– magari andare al cinema anche se non c’è molto che mi ispiri, ma ho sempre "il concerto" da recuperare.
Vediamo ex post cosa avrò combinato 🙂
Buon weekend
Il giro d'Europa in 10 film
Stimolato da un suggerimento cinematografico, giunto abbastanza inatteso, mi è venuta un’idea: fare un ipotetico giro d’Europa in dieci film. Unica componente che mi sono imposto è che la città sia parte integrante, non solo palcoscenico, del film (requisito non troppo difficile da soddisfare). Potrei pensarci su e tirar fuori tante cose, però voglio una cosa molto più istintiva quindi eccovi subito la mia lista dei magnifici dieci. Conscio che forse tra qualche minuto la farei diversa.
Vienna – Prima dell’alba
Dublino – The Commitments
Praga – Vuoti a rendere
Berlino – Le vite degli altri
Roma – Vacanze romane
Barcellona – Vicky Cristina e Barcelona
Parigi – Forget Paris
Londra – Notting Hill
Torino – Santa Maradona
Oslo – Elling
Volete giocare anche voi?
Ps: su Barcellona ero indeciso con L’appartamento Spagnolo.
