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L'angolo manzoniano
Lungi da me essere uno che aspetta che le cose gli accadano. Nonostante ciò mi è sempre stato molto caro il concetto di Provvidenza Manzoniana. Storicamente, quando sono in una fase di discesa sociale e carenza di tiranti narrativi accada qualcusa (o in genere appare una nuova conoscenza) che mi stupisce e se non altro movimenta un pò la mia soap opera dall'audience molto basso. Quindi diciamo che resto recettivo e vediamo se anche stavolta arriva il colpo di scena 🙂 (basta che non sia un colpo di sceMa hahaha)
Tu come stai?
Correva il 21 ottobre 2008 e io postavo "Tu come stai?" di Baglioni.
Oggi mi viene di ripetermi…in molti sensi.
Buon weekend!
Michel Comte in Triennale

Ieri ho infilato temporalmente e fisicamente (tra Cadorna e l'Arco della Pace) una visita in Triennale per la mostra Crescendo Fotografico. Una personale di Michel Comte, fotografo ritrattista e di moda. Foto stupende, soprattutto per un paio mi sono detto "ecco, quando riuscirò a fare uno scatto così potrò riporre la macchina per sempre". Mi sto convincendo che il formato quadrato è decisamente il migliore per i ritrati. Poi mi piaceva molto l'uso fatto della bassa profondità focale e del fuori fuoco. Stavo quasi per comprarmi in catalogo e non è detto non lo faccia in futuro. Per ora mi ha fermato solo il fatto che la mia foto preferita (quella che vi allego) è rovinata dalla pubblicazione su due pagine e quindi interrotta dalla rilegatura. L'allestimento invece mi ha lasciato non pochi dubbi. Prima di tutto l'illuminazione: spesso le foto più piccole avevano zone che rimanevano coperte dall'ombra della cornice. Poi la visione delle foto era infastidita dal riflesso nel vetro di protezione di quella posta d'innanzi. A dispetto di questi piccoli difetti una mostra fortemente consigliata.
Inciso da ignorante autodidatta: alla cassa ho sbagliato la pronuncia del cognome. Maledetti svizzeri che non sai mai se pronunciare alla tedesca o alla francese!
Stasera canticchio questa
Whitney Houston – I wanna dance with somebody (who loves me)
Che poi la gente mi conosce come uno che non balla. Non che balla male: proprio che non vuole ballare. E invece…in certi momenti a chiedere di ballare ero proprio io 🙂
Buonanotte
Idee stupide – 1 –
Aver voglia di esser fidanzato per vedersi in centro dopo il lavoro e portarle un mazzo di fiori avvolti da finta carta da pacchi, preso da Frida in corso Garibaldi.
Princi e il people watching istituzionalizzato
Dei Café francesi e parigini in particolare apprezzo molto la disposizione dei tavolini, che enfatizzano l'attività di people watching durante la consumazione o anche solo il temporeggiare al tavolino. Ora sono riuscito a istituzionalizzare la cosa anche nella pausa pranzo di tutti i giorni, grazie a Princi e ai suoi bei posti in vetrina. Canticchiando, nella mia testa, "Luna" 🙂
Questione di eleganza
Sto per andare al Casinò di Campione per il torneo di poker che mi autoregalo per il mio compleanno. Sono però pervaso da dubbi di etichetta. Il sito parla di abbigliamento adeguato. I giocatori di poker non brillano certo per formalismi ed eleganza. Io ho i jeans, una felpa bianca, scarpe non da tennis. Basterà? Io credo di sì. Se mi rimbalzano…vorrà dire che giocherò il torneo di domani invece che quello di oggi 🙂
PS Però sotto la felpa ho la tshirt di Mangoni candidato ideale. Una piccola concessione alla scaramanzia…
AGGIORNAMENTO: risolto chiamando il casinò con skype (telefonata svizzera…), una gentile fanciulla ha detto che basta non vada in bermuda e infradito. Ok, ci sono 🙂
