Archivi Blog
Meditazione sui regali, soprattutto quelli obbligati
Spesso i regali ispirati sono anche quelli che costano meno e rendono più felici chi li riceve. Aimè poi ci sono quelli che vanno comunque fatti, per i quali si finire con lo spendere di più per cose banalissime. Per fortuna li ho ridotti all’osso
La democrazia? Sì vabbè ma…
La Democrazia è una gran bella cosa. Basta solo applicare un paio di correttivi.
Ci sono casi in cui dare libertà di parola, esperissione e voto a tutti andrebbe limitata. Inorridite? Sostenete che scherzare (scherzare? mica scherzo!
) su queste cose in questo periodo in Italia non sia il caso? Vi faccio due esempi: le riunioni condominiali e i programmi radio/siti/giornali che danno libero sfogo alle opinioni del pubblico, anche tramite sondaggi.
Ieri sera c’è stata l’annuale riunione condominiale. Non potrei mai fare l’amministratore di stabili. Non ho abbastanza pazienza e neppure tanta faccia tosta da non mandare a defecare quelli che dicono certe cose. Tutto è filato (più o meno) liscio fino alle famigerate varie ed eventuali. Lì come al solito si è scatenato l’inferno, tra vasi sui davanzali, infiltrazioni e impresa di pulizie. Meritevole di menzione una diatriba per i mobili che, sui balconi, non dovrebbero superare in altezza il parapetto. Una sana oligarchia nei condomini ci vuole e in effetti è quello che c’è, la riunione serve solo per dare l’illusione di democrazia.
Per quanto riguarda il capitolo che chiameremo "le opinioni del pubblico" credo che il problema sia uno solo: ognuno crede di avere un’opinione valida e interessante e ci tiene ad esprimerla e primeggiare sugli altri. Quando voglio arrabbiarmi vado a leggere i commenti alle notizie sul sito del Corriere. Tra l’altro i fetenti aprono questa possibilità, in genere, solo sulle notizie più populiste, dove è facile infervorare gli animi e tirar fuori i peggiori bassi istinti umani. Voi direte "ma come? proprio tu che hai un blog dici che la gente non ha per forza qualcosa di sensato da dire?" certo, sostengo di non averla neppure io, però non vengo a casa vostra a propinarla, siete voi a venire (in pochi) da me, quindi ‘zzi vostri 
Il cestone dei Cd
Domenica scorsa feci una tarda colazione con shopping compensativo in compagnia della Manu (su queste pagine una volta nota come CB, in onore di una sua vecchia scottatura). Girando per la Feltrinelli di Piazza Piemonte mi imbattei nel famigerato cestone dei cd. Tra cose improponibili (improbabili greatest hits di Al Bano o di Nino D’Angelo) e altre con una certa dignità (gli Human League) trovai un bel cd, che è il mio accompagnamento musicale di oggi e che trovate in foto. Una compilation di canzoni dei Beatles rifatte da stars della Motown. Dalle Supremes al Stevie Wonder, dai Four Tops a Gladys Knight. Quattro euro e novantanove centesimi spesi bene.
Gravissima Lacuna
Impossibile. Seguendo uno spunto sentito in una trasmissione radiofonica mi è venuto un flash: ma io ce l’ho il dvd de "il grande dittatore"? Una volta enigmi del genere, frequenti per un arterio come me, restavano spesso senza risposta perchè poi a casa mi dimenticavo di guardare. Oggi no, perchè avendo aggiornato la mia collezione di dvd e avendola pubblicata online, posso controllare. Potrebbe sembrare una cosa esibizionista ma in realtà è molto privata, poichè più che altro serve a me quando sono in giro e mi viene qualche dubbio sull’acquistare o meno un dvd. Ci sono ancora alcuni titoli che non ho inserito, in quanto non presenti nel database sul quale mi appoggio, però ormai è praticamente finita. Da questa (che potete vedere a questo link) risulta che non ho Il dvd del capolavoro di Chaplin. Cosa che mi pare davvero assurda. Verificherò come si deve a casa… Nel frattempo prendetelo come un suggerimento per una serata cinematografica domestica.
Comunicato stampa
Non so se farò l’albero di Natale quest’anno. Di sicuro farò il presepe (due per la precisione: casa e ufficio) ma l’albero non so. Sarà colpa della mia inconcludenza oppure di una canzone di Albano e Romina.
In questi giorni (o settimane? o mesi?) sono pervaso dall’inconcludenza. Questo potrebbe anche portarmi a passare qualche giorno in montagna coi miei il prossimo weekend, anche se il perverso richiamo della Fiera dell’artigianato e delle sue leccornie compensative (nonchè degli spunti per i regali minori di Natale) potrebbe avere la meglio.
Ma non divaghiamo: l’albero non ho voglia di farlo. Stop. Sono molto Mr Scrooge oggi, con gente canticchia canzoni di Natale e io che mi vorrei trasformare in Tonya Harding e fare piazza pulita.
Il the è un grande rito
La notizia (o sarebbe meglio dire la promozione) della presenza a Milano (piazza Duca d’Aosta dalle 14 alle 19) del Twinings Tea Tour, oltre a farmi venir voglia di farci un salto, mi ha fatto anche tornare alla mente una grandiosa pubblicità degli anni 80, quella che vi propongo qui sotto.
Buon Te, The o Tea a tutti
Siamo sicuri?
Siamo sicuri che non esistano più le mezze stagioni? Quest’anno Milano è pervasa da un sonnolento autunno. Umido, grigio, non particolarmente freddo. Come intuirete oggi non ho grandi argomenti…
Ottimi proponimenti (asociali) per il futuro (prossimo)
Bramo uscire dall’ufficio ed andare a casa. Ho già un bel programmino:
Bistecca con patatine fritte
Partite dell’Armani Jeans, bello che piazzato sotto le coperte
Finire l’articolo che mi trascino ormai da giorni.
Spesa? Non se ne parla
Uscire? Hahahahaha
Al massimo dell’attivismo FOOOORSE farò il decalcificante alla macchina del caffè.
Bene ragazzi, dite tutti in coro ECCHISSENEFREGA e chiudiamo qui questo post 
