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Chi mi conosce un minimo sa che non sono certo l’angelo del focolare, soprattutto per quanto riguarda la cucina. Però le mie derive ecologiste e di risparmio energetico mi hanno portato a produrre qualche piccola cosa "fatta in casa". Del mio piccolo orticello in vaso (che spero salga di livello il prossimo anno, già sapere. La novità è che ieri mi sono fatto dei ravioli al burro fuso e salvia, quest’ultima autoprodotta. Sono piccole soddisfazioni anche queste. Il grosso progetto di questo periodo è invece lo yogurt fatto in casa. Ormai dieci giorni fa comprai a Serravalle la yogurtiera e subito partì il primo esperimento che onestamente mi ha un po’ deluso dal punto di vista della densità. Scattate domande in giro e ricerche su Internet, che hanno portato ad alcune modifiche nel secondo kit di ieri. A presto per i commenti ma le prime indicazioni che ho tratto durante le varie fasi preparatorie sono positive.
Buoni proponimenti per il futuro (prossimo)
Il weekend è alle porte e, nonostante abbia un gran bisogno di riposare, vorrei altresì riuscire a fare un sacco di cose. Ve ne metto un elenco qui sotto, vediamo ora di lunedì mattina cosa sono riuscito a fare:
– Andare al campo pratica di golf
– Fare la terza lezione di pistola aria compressa
– Fare un bello scatolone di carta da buttare con i giornali in salotto
– Scrivere una recensione (o almeno abbozzarla)
– Andare sabato a pranzo al ristorante piacentino
– Far lavare dentro e fuori la macchina
– Rendere operativa l’attrezzatura per la birra, il che vuol dire sanizzare tutto col vaporetto
– Pulire il pannello fotovoltaico
– Andare a comprare la burrata
– Fare una seconda tornata di Yogurt fatto in casa
Direi che la lista è abbastanza lunga da stancarmi già alla lettura e spingermi a non fare nulla. Vedremo ex post i risultati.
Due volte l'anno
Due volte l’anno c’è il cambio tra ora legale e ora solare. Due volte l’anno io non imparo mai sei si passa dalla legale alla solare e viceversa. Due volte l’anno i telegiornali ci propinano il solito servizio su come aiutare il nostro organismo ad assorbire al meglio questo gravissimo scompenso. Due volte l’anno do di cranio perchè porca puzzola è solo un’ora! Il nostro corpo si accorge appena che è cambiato qualcosa! Mah… Senza contare la gente che va in giro sentendosi scombussolata. Dannazione ma non avete mai viaggiato in un altro fuso? O anche solo non vi è capitato di ritardare un’oretta un pranzo? Mah…
I miei quattro lettori…e forse neppure quelli.
Che il mio blog non intrigasse, come il suo autore del resto, è cosa nota e parte integrante di un post che ho nel cassetto e che pubblicherò in un giorno di disunione. Però uno cerca ti attaccarsi ad alcuni punti fermi. Ieri sera ero a cena con due delle migliori amiche e con il fidanzato di una delle due. Le fanciulle hanno candidamente ammesso di non leggere il mio blog da mesi, il fidanzato idem…ma almeno lo aveva tra i bookmarks. Fra un pò su queste pagine vigerà il rutto libero e il pantalone ascellare, tanto è come se fosse un diario privato.
Un pò me la sto anche cercando però, visto che ho tolto il link diretto dei nuovi post alla pagina di facebook, riservandomi di inserire solo quelli che mi aggradano. Gli altri se vogliono leggere vengano qua. Prrrrr
Il grandonnismo spiegato a una grandonna
Andrebbe insegnato a tutti gli uomini appena passati i 18 anni.
Non ce la faccio
Io credo che ogni lavoro legale sia meritevole del massimo rispetto. Lo credo veramente. Quindi mi sono sforzato, mi sono impegnato, ho provato a razionalizzare. Devo però alzare bandiera bianca, non riesco a placare il mio disprezzo umano per gli ausiliari del traffico. Quando li vedo passeggiare per le vie in due o più, parlando del più o del meno, quando li vedo prendersi un caffè mentre sono in servizio. Non riesco a placarmi. Capisco che non si deve fare di tutt’erba un fascio, capisco che la loro invenzione è una forma di ammortizzatore sociale per evitate dei licenziamenti ma veramente li trovo una categoria irritante. Scusatemi.
Non sarebbe bello?
Oggi vi saluto con una canzone che già misi il 24 ottobre. La cosa non deve stupire verso la ciclicità di certe dinamiche di certe mie vicende in questi mesi. Con un sorriso. 
Mi Gatto?
In questo periodo sono sempre più tentato dal prendermi un gatto. Mi trattengono alcune cose:
Il mio disordine (fisico e mentale) soprattutto nel prendermi cura delle cose, figuriamoci di un animale.
Il non aver chi me lo tiene se e quando vado via.
Il fatto doverlo lasciare a casa da solo la maggior parte del tempo.
Un certo schifo nei confronti della lettiera.
Probabilmente se non vivessi solo l’avrei già preso.
