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L'equinozio è ormai passato

Stamattina mi sono svegliato e ho guardato fuori dalla finestra. Come di consueto dormo con la tapparella alzata quindi facevo ciò con un utilizzo ridottisimo di movimenti. Era ancora buio ed erano già le 7. Questo è forse l’aspetto dell’autunno prima e dell’inverno poi che mi pesa di più. Ormai l’equinozio è passato da più di dieci giorni e si vede. Capisco perfettamente perchè nei paesi nordici ci siano tassi di suicidio altissimi: che palle non vedere il sole per la maggior parte del giorno.
Detto questo…buona giornata! Ci si prepara e si prova a partire di slancio anche oggi…vediamo se e dove ci schiantiamo!

Fossi figo

…continua il mio trip di Elio, in avvicinamento al concerto del 26 e al nuovo cd del 30.
Oggi mi canticchio volentieri "fossi figo"…buon ascolto.

Il lato giusto del mercato

Quando sei un genio, puoi permetterti di vestirti come lo scemo del villaggio e ballare come un pezzo di legno che nessuno si azzarda a dirti niente.
Soffro sempre di più di complessi di inferiorità verso l’eccellenza

All By Myself

Oggi va così.

Gli accostamenti del destino

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Quando ho visto lo strano accostamento qui a fianco non ho potuto fare a meno d’immortalarlo. Da qualche settimana in giro per Milano si vede questa campagna cartellinistica contro i prodotti contraffatti. Vera lotta o solo propaganda in occasione della settimana della moda non sta a me dirlo. Anche se mi vengono in mente alcune scene di Gomorra e il documentario di Current "China blue". Detto ciò alla metropolitana di Cadorna il venditore resta imperterrito col suo banchetto variabile e variegato, proprio sotto il cartello anti contraffazione. Life goes on.

Quando meno te lo aspetti…

Stamane prendo la metro per andare in ufficio. Come al solito mi narcotizzo col solito puzzlegame per iphone. A un certo punto mi scappa l’occhio sulla barra del campo: al massimo. Ma come? Ebbene sì…Atm ha ultima la copertura della tratta della M1 tra Lotto e Pero, ora sono sempre connesso e rintracciabile. Non so se esser contento o preoccupato. Credo dovrei impormi un monte ore giornaliero in cui non essere connesso e rintracciabile.

Pollice verdognolo

Io mi sono sempre considerato un serial killer di vegetali. Dal Pino dell’ikea al primo anno da solo fino alla pianticella Ingrid. Poi è arrivato il mio orticello e qualcosa è cambiato. Forse perché psicologicamente sono più portato verso il tangibile risultato di un frutto rispetto al mero piacere ornamentale. Ecco che quindi ho avuto i miei primi pomodorini (tre…) e l’orto è sopravvissuto a malattie ed estate. Ora finalmente pare stia arrivando anche il primo peperoncino! Per festeggiare ieri ho preso la salvia e il basilico. L’obiettivo dichiarato è riuscire per la prima volta a far sopravvivere qualcosa in casa. Vedremo.

Per prepararmi alla seratina fra amici