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A Pero c'è tutto (o quasi) quello che mi serve

Ieri dopo pranzo ho fatto una passeggiata nell’area naturalistica di Pero che, come probabilmente ho già raccontato sul blog, è un’area ritagliata nella zona industriale, dove è stato salvato un canneto e sono state sistemate piante e vialetti e orti comunali, assegnati in genere agli anziani del paese. Tutto molto carino e finalmente anche le piante stanno crescendo. Insomma, una cosa carina anche se sembra un pò una pozzanghera fra i capannoni (come dimensione).
Il mio amore per Pero in agosto è esploso anche quando mi sono trovato a dover fare la revisione all’auto. Spesa contenuta, ottimo servizio e ovviamente a un tiro di schioppo da casa. Tutto oro a Pero? Non proprio, ad agosto abbiamo avuto anche la nostra dose di cronaca nera, con una tentata rapina al Penny Market, finita con una guardia giurata che sparava al malvivente. Però io continuo a difendere il mio infimo paesello 🙂
C'è chi le spara grosse
Ieri mi sono recato al poligono di tiro per una prova di pistola ad aria compressa 10 metri. BT l’aveva già fatta e la cosa mi tentava da tempo, visto che una ex socia del minigolf club dove giocavo ora fa lì attività agonistica. L’occasione è stata una promozione del club Milanese, ho però avuto la fortuna/sfortuna di capitare nel giorno della "notte bianca" dello sport meneghino. Fortuna perchè è stata una prova extra e potrò fare la promozione dalla prossima volta. Sfortuna perchè ti seguivano molto meno. Però… dopo che mi è stato spiegato le regole di sicurezza e mi è stata messa in mano lo strumento sparacchiavo così, con poco costrutto. La mia amica allora mi ha "mandato" un istruttore che in quel momento era libero, molto ma molto bravo, e così le cose sono cambiate e devo dire che è stato molto interessante. Poi dopo io e lei, che faceva pesante proselitismo, ci siamo fermati a parlare un pò delle numerose somiglianza con altre discipline a noi note e sull’aspetto fisico e mentale del tiro. Nel prossimo weekend va di scena il minigolf ma in quello successivo sicuramente tornerò a provare.
La crisi del blogger
Silenzio. Era da tanto tempo che non stavo così in silenzio sul mio blog. I motivi? Tanti. Le vacanze, non aver molto da scrivere (un po’ falso) ma soprattutto la poca voglia di farlo. Forse il maggiore è stato però un rientro al lavoro particolarmente traumatico. Però sono colmo di buoni proponimenti per il futuro. Non vi libererete facilmente di me! 🙂
Aggiornamento software
Ero finalmente riuscito a installare "la mia vita" versione 2.0. Con l’hardware dava qualche problema ma con un po’ di fatica ero riuscito ad aggiornare fino alle 2.3. Poi purtroppo un crash di sistema. Ho provato a riavviare, fare defrag, reinstallare. Niente. Del resto la macchina da sempre fa un pò le bizze e se non pasticciavo troppo con gli applicativi forse riuscivo pure a non riavviare il tutto. Fatto sta…format c:
Ora ho dovuto rimettere la 1.0, diciamo che fino alla 1.4 la regge. Certo su quella l’hardware so che va, però le prestazioni della 2.3 erano decisamente migliori. Magari provo a sistemare un pò di cose e reinstallarla.
Lento carburare
Ieri sono tornato a Milano. Fortunatamente il lavoro riprendere lunedì così in questi giorni cerco di fare una decompresione lenta. In compenso ha ripreso a pulsarmi la vena sullo zigomo, aveva smesso dopo due giorni di ferie…no comment 🙂
Tra il postatomico e il far west
Se ieri mattina il centro di Milano sembrava postatomica, con poca gente, strade vuote e una cappa grigia in cielo, oggi ho avuto un’impressione simile anche della mia piccola Pero. Qui in più c’è l’aggravante che il Sempione, che taglia in due il paese, è temporaneamente chiuso per lavori, quindi si può tranquillamente camminare in mezzo alla strada, come nei duelli del vecchio West. Nel rispetto delle tradizioni c’era anche la totalità della gente in giro ammassata nell’unico bar aperto, per un caffè un giornale e un chiacchiericcio. Zeru Tituli…ho sentito echeggiare più volte con fare ironico. Sulla via del ritorno ho incrociato anche una coppia che litigava. Sulla cinquantina abbondante, lei dell’est e lui italiano. La donna si lamentava con espressioni colorite del tipo "io sento sempre questa tensione dentro (diceva toccandosi il petto), come lupi dentro bosco."
Ho dovuto riconoscere la superiorità della formazione scolastica di base nel vecchio blocco sovietico.
Mi sono distratto un attimo…
Già me ne ero accorto lunedì scorso, quando andare al cinema era stato, dal punto di vista del traffico e del posteggio, molto meno complicato del solito: la città si stava svuotando. Oggi a maggior ragione la metropolitana è sempre più vuota…e a me restano ancora dieci giorni circa di lavoro. Però Milano vuota mi piace e quest’anno numerose manifestazioni. Vediamo come andrà…
Serenità
Domenica mattina. Ore 10 circa. Strada di campagna nell’ovest milanese, andando verso il campo pratica di golf. Nessuno in giro. Finestrini abbassati. Per radio passa Bohemian Rapsody che io canto a squarciagola con il volume bello alto, tanto sono solo, stonando il 90% delle note e mimando la scena iniziale di Wayne’s World.
