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Prenatal

In pausa pranzo bazzicavo un negozio Prenatal, cercando un presente per la mia neonata cuginetta di secondo grado. Disperato provavo a barcamenarmi tra indicazioni materne, misure in mesi e in centimetri, quando una signora, che amichevolmente definiremo "la vecchia rincoglionita", si mette a chiedermi indicazioni come se fossi un commesso. Ma ho la faccia da commesso di prenatal? Oggi sfoggiavo pure il mio look da Luca Nervi con camicia manica corta e cravatta… L’ho fulminata un pò con lo sguardo. Lo ammetto.

L'han deciso i ricchioni

Doverosa premessa, visto che spesso l’ironia non è colta e c’è sempre qualcuno pronto a inalmberarsi: con un post così intitolato non sconfesso l’orientamento gayfriendly e politicamente corretto del mio blog ma semplicemente cito gli Elio e le storie tese, dei quali tutto si può dire tranne che siano omofobici. Detto questo…musica!

Tutto questo perchè? Per parlare un pò della moda femminile che si vede in giro per le strade in centro a Milano. Fortunatamente i sabot, una delle aberrazioni più inquietanti degli ultimi anni, ormai sono ostentati solo dalle segretarie più agé e fuorimoda. In compenso altre cose inquietanti si affacciano e io ve le descrivo così, dal basso della mia ignoranza in materia.
Soprattutto due capi mi lasciano perplesso e un pò schifato.
Primi fra tutti dei sandali (e fin qui tutto bene) ma che nella parte caviglia/polpaccio hanno come un monchenino di stivale. Un pò come vedere la parte sopra di uno stivale afflosciato con sotto un sandalo. Non si può vedere.
Ancora peggio dei pantaloni che chiameremo alla "Galeazzo Musolesi", indimenticato personaggio di Bonvi e delle strisce di Sturnstruppen. In tessuto tipo felpa elasticizzata, come i pantaloni da danza, hanno il cavallo alle ginocchia e una parte superiore ampia. Si può dire a palloncino? Non so. Di sicuro si può dire (citando il mio amico Simon) che mi fanno "kagare a spruzzo" e che li trovo ben poco femminili.
Fine del post inutile.

Però a Pero non si viva male – 4a Puntata (credo)

C’è una logica perversa se il sindaco di Las Vegas, noto ex avvocato della mala, si chiama Goodman (letteralmente "buonuomo) e quello di Pero si chiama Maneggia.
Certo che però anche lui…dev’essere dotato di grande autoironia per intraprendere la carriera politica con un cognome così…

Webcam Virtuale di nuovo attiva

Una piccola comunicazione di servizio. Con oggi, dopo giorni, riprendo a postare immagini sulla mia webcam virtuale, che trovate qui a lato. I problemi erano legati a casini post aggiornamento dell’Os dell’iPhone. Ammesso che vi siate accorti del disguido, me ne scuso.

Non è tutto oro quello che (millanta) ecologia

Da sempre sono interessato ed entusiasta di energie rinnovabili, gadget tecnologici, indipendenza energetica. Sulla scia dell’articolo pubblicato dal Corriere sull’uomo a impatto (quasi) zero del quale credo di avervi già parlato, sono andato su ebay e mi sono fatto tentare da un caricabatterie a manovella, utilizzabile per tutti quei congengi che si ricaricano tramite usb. In pochissimi giorni mi è arrivato e, entusiasta, mi sono messo a provarlo sul mio iPhone. L’oggettino millanta una potenza massima di 700mAh ma nonostante un quarto d’ora buono di utilizzo, la ricarica del mio melafonino non è salita neppure di un 1%. Resto quindi perplesso sul mio acquisto e metto quindi in guardia tutti. A difesa dell’oggettino posso dire che comunque anche in altri casi le ricariche tramite usb mi avevano lasciato perplesso utilizzando pannelli fotovoltaici e affini. Secondo me il voltaggio minimo necessario perchè queste cose funzionino con questo tipo di cavi è troppo alto.
Aspetto da qualche luminare in merito un’opinione.

Un pò di ottimismo!

Pur non lasciandomi andare agli eccessi visionari di certa gente ("la crisi non esiste" o "il mio milan è forte come l’inter"), anche a me piace guardare non solo il marcio ma anche le cose positive che vengono fatte.
Quindi oggi mi sono imbattuto in due notizie su Milano che mi hanno stuzzicato con gioia. La prima è l’apertura del MyIsland. Un’area balneare attrezzata (e qui aspetto già lo scontato commento di YdR) per i milanesi che restano in città. La seconda è la scoperta che a palazzo Reale dal 15 ottobre ci sarà la mostra di uno dei miei pittori preferiti: Edward Hopper. Per chi invece non vuole aspettare tanto, chioso linkandovi gli APPUNTAMENTI DELLO SPAZIO FORMA.

Un cielo stupendo

In questo momento su Milano c’è un cielo stupendo. Da casa mia vendo  i lambi che si riflettono nelle nuvole basse e lontane. Uno spettacolo davvero imponente. Solo il monitor pigramente acceso, a passare una puntata di un telefilm, e l’occhio rapito dai bagliori all’orizzonte. Notte.

6.27 a.m.

Questa è l’ora in cui mi sono rigirato nel letto, svegliandomi e guardando la sveglia. "mmm" ho pensato "come al solito. Per le 7 mi alzo e mi preparo. Un attimo. Oggi è sabato e non devo neppure andare in ufficio."
Fantastico. Stamane potevo decidere liberamente cosa fare. Potevo addirittura decidere di buttare via il tempo. Tanto per cominciare ho dormito ancora un pò. Non tanto, fino alle 8,15 circa. Poi mi sono alzato e ho fatto un paio di lavoretti. Ho fatto partire la lavatrice. Ho pulito il pannello fotovoltaico. Ho aggiornato il firmware della Ps3. In quel mentre ho scanalato su Sky e mi sono imbattuto in un film che stava per cominciare e che ho poi scoperto essere fantastico e molto toccante: Lo scafandro e la farfalla. Lo consiglio a tutti. Ammetto esser stato commovente e così ho pensato bene di scriverlo sul blog, visto poi che è un pò che lo trascuro. Ora che faccio? Boh. Non ho impegni fino alle 14. Bello. Per oggi. Già due giorni di fila così e so che darei di testa. Ho voglia di rivedere il remake italiano di "Ricomincio da capo" Forse vado per saldi. Forse vado all’ikea a comprarmi la sedia per l’ufficio. Forse vado al campo pratica di golf. Forse perdo ancora un pò di tempo. Buona giornata e buon weekend a tutti.