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Weekend 4: il tragicomico finale
2 giugno, ultimo giorno del weekend lungo siciliano. Andiamo in spiaggia ma ci muoviamo in largo anticipo per evitare le code del rientro. Il volo, originariamente previsto per le 20.30, viene rinviato alle 21.30. Poi alle 23.15, infine alle 23.45. Partenza effettuata alla 0.15 circa. Per fortuna che i miei vengono a prendermi a Malpensa se no, vista l’ora, avrei dovuto ipotecare la casa per pagare un taxi.
Non basta: arrivati sotto casa mia hanno sconvolto la viabilità e dobbiamo fare un giro dell’oca per arrivare a casa, finalmente, alle tre.
Non basta: BT scopre la mattina seguente che avevamo pure bucato.
Che dire? Un finale col botto.
Weekend 3: Mongiuta con la musica
Stamattina sveglia presto, nel tentativo di fare il giro in barca alle grotte. Alle sette eravamo già lì, così come il sole e il mare mosso. Dopo mezz’ora arrivavano anche i ragazzi della barca, scusandosi. Fatto sta che alle grotte non si riusciva ad andare e abbiamo fatto solo il giro di Ortigia (bello comunque). Alle otto eravamo già al mercato per prendere da mangiare per andare in spiaggia. Assaggiamo (e prendiamo) una mozzarella spettacolare. Il tipo ci spiega perchè oggi sia tanto speciale: la mucca è stata “mongiuta con la musica”.
Weekend 2: obbligo di scarpetta
Metti un pranzo in Ortigia. Metti un ristorantino a conduzione familiare consigliato dalla tipa che lavora nel b’n b. Metti un milanese a cui non piace molto il pane che ordina gli spaghetti “tutto mare”. Alla fine il cameriere si avvicina guardadolo tra lo stupito e il minaccioso ” e la scarpetta non la fai?” accompagnando il tutto con il gesto di avvicinargli il portapane. Che volete che faccia? Scarpetta!
Weekend 1: che casino, c'è Casini!
Appena arrivati a Siracusa abbiamo passato un ponte, da lì la città ha il vezzo di farsi chiamare Ortigia. Sembra la confusione dei Navigli al sabato sera, infatti si entra dalla darsena. Dal posteggio prendiamo un pullmino che in una piazza però è bloccato per un comizio. Alla fermata salgono alcuni Signori “hai visto? Era Casini” trasalgo, vorrei scendere ma si riparte. Giusto in tempo per vedere Pierfi che sale sull’auto e si accoda dietro di noi. Incurante l’autista del pullmino gira per le strette vie e fa una fermata extra per farci scendere, bloccando le auto blu.
Saluti da Malpensa
Aspetti al gate di imbarcarmi. A quanto pare la moda per gli ex raga della compa è fare l’addio al celibato in Spagna, partedo tutti con la stessa maglietta, diversificata con frasi idiote e soprannomi sulla schiena. W il people watching
Trivial Pursuit per iPhone
Dalla mia scrivania, intento agli ultimi lavori settimanali prima di spiccare il volo per la Sicilia, vi segnalo che è stata prontamente pubblicata un’altra mia recensione: Trivial Pursuit per iPhone.
LEGGETE QUA
Buon weekend lungo a tutti…non mancherò di farmi sentire comunque!
Ora vediamo un pò…
Sfido chiunque ora a dire che con le mie 3 caccuse pintarelle a settimana, più un grappino se vado da amici, io beva tanto.
NB e quando dico che sfido CHIUNQUE intendo proprio CHIUNQUE 
MILANO – I giornalisti inglesi bevono in media l’equivalente di oltre quattro bottiglie di vino a settimana, o di 19 pinte di birra. E anche chi lavora più genericamente nel mondo dei media – grafici, fotografi, addetti stampa, relatori pubblici – non è da meno, aggiudicandosi il primato di chi ama il bicchiere per gustarvi superalcolici e liquori. Morigerati nel consumo alcolico sono Leggi ancora…

