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Davide contro Golia…
Leggo su "giovanili.inter.it" :
MILANO – Dopo la vittoria per 2-1 nella gara di andata, gli Allievi Nazionali dell’Inter hanno ottenuto un altro successo sul Legnano nel match valido per il rittorno dei sedicesimi di finale. Grazie alle reti di Thiam (38′) e Angarano (21′), i ragazzi di Nunzio Zavettieri proseguono il cammino verso lo scudetto e si preparano ad affrontare la Cremonese negli ottavi dei play off.
Mio padre deve solo sperare che il pronostico venga rispettato…altrimenti gli faccio un culo e che se lo ricorda peggio del 5 maggio.
Ps sì, lo so: magre consolazioni da squadra di provincia ma come insegna Nick Hornby non si può scegliere di chi ci si innamorerà, donna o squadra che sia 
Armi non convenzionali
In questi giorno a Milano si frigge. Nonostante questo stuoli di fanciulle votate all’apparire, continuano a ostentare stivali. Ma come fanno? Che razza di armi chimiche saranno ora di sera?
Il tatuaggio sgrammaticato di Hayden Panettiere
La notizia, abbastanza futile e che lascia il tempo che trova, mi fà però pensare una cosa: chissà quanti strafalcioni ci sono nei tatuaggi giapponesi che vanno tanto di moda da noi… Uno magari crede di aver scritto chissà che e poi… 
MILANO – Se ne sarà accorta quando alcuni blog sul web hanno riconosciuto l’errore: la 19enne star americana, Hayden Panettiere, conosciuta al grande pubblico per il suo ruolo di Claire Bennet nel celebre seriel "Heroes", ha esibito sul red carpet e sulla spiaggia di Cannes il suo nuovo tatuaggio impresso in bella vista sulla schiena. L’ERRORE – Una frase in italiano, forse in onore delle Leggi ancora…
L'importante è partecipare?
Stamane uscendo di casa ho incrociato una famigliola del mio condominio. Padre, Madre e figlia di circa cinque o sei anni. Il padre stava accompagnando, probabilmente, la figlia a uno di quegli eventi di gioco/sport che fanno all’Arena per i bambini delle scuole. La madre si raccomandava: "l’importante è partecipare". Certo, messaggio di indiscutibile valore però per me un pò forviante. Io avrei usato parole del tipo "mi raccomando divertiti" oppure una cosa del tipo "se fai del tuo meglio hai vinto comunque". Il motto decubertiano, preso così alla lettera e buttato lì così, estrapolato dal concetto del discorso in cui fù pronunciato, lascia intendere che sì…basta partecipare, non serve che tu faccia del tuo meglio. Molto più importante, per me, far passare il concetto che fare del proprio meglio è vincere comunque. Se gli altri poi sono stati migliori in senso assoluto, bravi loro ma bravo anche tu.
Il vero chinotto
La settimana scorsa ero a cena da una coppia di amici. Soprattutto lui è patito del buon bere, in genere alcoolico ma a fine serata è saltato fuori con delle bottiglie de "il vero Chinotto" e "la vera Gazzosa". Non metto in dubbio che siano fatte come si deve, non per niente sono presidi slowfood, però non mi hanno convinto fino in fondo.
La Gazzosa somigliava più alla Lemonsoda che alla Sprite mentre il Chinotto aveva un retrogusto dolciastro quasi caramellato. Pare sia fatto con veri succhi di chinotto e non con essenze come il Chinò, però continuo, forse per abitudine, a preferire la produzione commerciale di massa.
Come chiudere questo post se non con una delle più belle canzoni degli Skiantos?
Qui c'è puzza di bruciato
Stasera mi concedevo una serata casalinga, tra telefonate, telefilm e partitine a poker online. A un certo punto sento dei rumori strani. Guardo fuori dalla finestra e con mio stupore vedo un pullman che va a fuoco. Vicino a casa mia c’è il deposito della Stie e proprio lì stava tornando, quindi era vuoto fortunatamente. Anche l’autista pare esser stato in salvo visto che le porte erano aperte e l’incendio è divampato nella parte posteriore, dove c’è il motore. In breve è stato tutto avvolto dalle fiamme e nulla hanno potuto i vigili del fuoco, arrivati in fretta ma quando ormai il pullman era totalmente avvolto dalle fiamme.
Per apparire si deve soffrire
Inizio a bazzicare il tribunale di Milano e noto gli struggimenti delle avvocatesse aggressive. Il tacco alto è d’obbligo sia per il look, sempre tirato, sia per avere quell’incedere rumoroso e autoritario. Peccato che qui sia un trionfo di lunghe e ampie scalinate in marmo! Noi uomini non abbiamo di questi problemi.

