Archivi Blog

Chi si è fregato il film che aspettavo???

Ieri doveva essere in uscita nella sale il nuovo film del mio regista/sceneggiatore/pazzo preferito: Kevin Smith (nb per chi non lo sapesse, gli altri preferiti sono i Cohen, Takeshi Kitano, Tim Burton e Cameron Crowe).
Il film ha il titolo originale di Zack e Miri make a porno e se volete saperne di più seguite il link. Fatto sta che sarebbe dovuto uscire ieri sera ma nelle sale non ce n’è traccia. Sono arrabbiato!

Qualcuno ha notizie su che fine abbia fatto? Altre date di uscita? Non ho trovato nulla sul web…

Come foglie

Con un sorriso…

Un acquilone

Al termine di una devastante giornata lavorativa, ora esco e vado a comprarmi un acquilone.
Buona serata a tutti

Serata casalinga

Il periodo top lavorativo si avvicina e anche se la mole di lavoro è comunque sostenibile, è la tensione quella che pesa. Quindi ormai la sera mi piace stare tranquillo, a casa o con gli amici, e fare cose tranquille. Stasera sono le 20.55 e sono sdraiato a letto con il netbook, chiacchiero con un’amica lontana, ascolto musica, scrivo e gioco a poker online. Magari dopo leggerò un pò di libro. Ecco…ora ho anche spento la musica. La sola luce è quella del faretto led attaccato al portatile. Il silenzio è rotto da qualche voce che proviene dalle altre case. Questo è relax…

La notte è ancora dura, anche dal centro del letto.



Chissà se stai dormendo, a cosa stai pensando…

Minority

Stasera mi ci vuole un pò di carica…

19 Marzo 2008

Un anno fa giravo pigramante fra le chat. Cosa che hai tempi facevo con una certa regolarità. Mi imbattei in una ragazza, come tante altre con cui scambiavo qualche battuta. Così credevo. Non era così. Continuerò comunque e sempre ad essere grato di quell’incontro e di tutti i fantastici sconvolgimenti che ha portato nella mia vita in questo anno. Grazie BT

Un investimento che difende il capitale

Quando mi iscrissi a Kiva.org lo faci perchè credevo (come credo tutt’ora) che il microcredito per attività produttive in aree in via di sviluppo sia un modo molto intelligente di aiutare il prossimo.
Oggi, quando ho ricevuto l’ennesima email che mi segnalava che una ennesima quota di finanziamenti era stata rimborsata. Ho iniziato a pensare alcune cose: prima di tutto il mio capitale in questi due anni non è stato minimamente intaccato. Ok che non c’è interesse, ci mancherebbe altro visto il fine umanitario, però in un periodo come questo il capitale garantito non è male. Questo mi ha portato a un altro ragionamento: la casara kazaka, il macellaio afgano e la ristoratrice messicana si sono rivelati più affidabili delle banche di casa nostra.
Quindi con gioia ho reinvestito. Oggi ho cominciato a finanziare il mobiliere libanese e le tessitrici peruviane.
Perchè non lo fate anche voi?