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Voglia di Pieraccioni

Per forza che Pieraccioni, Ligabue e tutti quelli che si richiamano ai piacere più semplici della vita (non sta a me dire con che risultati artistici) hanno tanto successo.
Nelle nostre giornate c’è un incredibile spreco di energia per nulla. Un esempio la mia giornata di oggi.
– L’agenzia delle dogane esce da un cliente con un ingente giro di affari. Passa la giornata lì e piuttosto che andarsene a mani vuote (visto che è tutto regolarissimo. E che cazzo) si attacca a una bolla doganale ESENTE DA IVA (per i profani: quindi non c’è evasione di imposta) con un imponibile di 120 euro… che è stata registrata con un codice errato.
– Per rilassarmi vado sul forum del poker: polemiche (NB Spad, sono con te)
– Un amico del club Pt mi scrive e allora facci un giro anche su quel forum: altre polemiche
– In serata cerca di sentire una fanciulla (-11) per uscire a cena domani…forse si farà, ma il G8 ha richiesto meno formalità…
Quindi mi sento con la coscienza a posto se arrivo a casa e invece di vedere un film impegnato, un libro culturalmente edificante o qualcosa del genere finisco a vedere il film di verdone e muccino jr. Un pò di metadone sentimentale e ora mi ascolto il Boss se non altro con un animo più leggero…e una kinder paradiso per compensare le carenze affettive.

AAA Cerco copilota per andare a Perugia nel weekend

I’LL WORK FOR YOUR LOVE
Pour me a drink Theresa in one of those glasses you dust off
And I’ll watch the bones in your back like the stations of the cross
‘Round your hair the sun lifts a halo, at your lips a crown of thorns
Whatever the deal’s going down, to this one I’m sworn
I’ll work for your love dear
I’ll work for your love
What others may want for free
I’ll work for your love
The dust of civilizations and love’s sweet remains
Slip off of your fingers and come drifting down like rain
The pages of Revelation lie open in your empty eyes of blue
I watch you slip that comb through your hair and this I promise you
I’ll work for your love dear
I’ll work for your love
What others may want for free
I’ll work for your love
Well tears they fill the rosary, at your feet my temple of bones
Here in this perdition we go on and on
Now I see your pieces crumbled and our book of faith’s been tossed
And I’m just down here searching for my own piece of the cross
In the late afternoon sun fills the room with a mist in the garden before the fall
I watch your hands smooth the front of your blouse and seven drops of blood fall
I’ll work for your love dear
I’ll work for your love
What others may want for free
I’ll work for your love
What others may want for free
I’ll work for your love
What others may want for free
I’ll work for your love

La canzone della sera

Stasera la giornataccia si è piacevolmente chiusa con E. e L.
Nel locale sanaprovincia dove eravamo a bere qualcosa, hanno passato sul maxischermo questa canzone. Me l’ero quasi dimenticata. Ve la lascio come canzone della notte, con un commento.
Mi piacerebbe essere vagamente di quell’umore.

Per fortuna che c'è il sashimi!

Giornataccia! Dovevo capirlo fin dall’inizio: in metropolitana mi allaccio una scarpa e mi resta la stringa in mano. Seguono due ore di attesa per una visita medica e casini tutt’ora irrisolti per configurare la rete dell’ufficio.
Per fortuna che almeno stasera me ne vado a mangiare giappo con L. e E.
…e -11 non si fa più viva…

Non è colpa del lunedì

Non è colpa del lunedì, però oggi sono di pessimo umore…siete avvisati!

Quattro passi nel passato…e nel futuro?

Stasera facevo un aperitivo in zona Vetra con alcuni amici e conoscenti. Avendo l’auto dalle parti di Cadorna e visto che l’autobus tardava ad arrivare, mi sono fatto una bella passeggiata. Dalle colonne di San Lorenzo, fino a corso Magenta, passando per tutta la zona delle viuzze dietro la mia vecchia università, fino alla basilica di Sant’Ambrogio. Una zona che a me piace tantissimo e che è legata anche ai ricordi di tanti anni, alcuni belli, alcuni normalissimi. Ricordi di periodi in cui sentivo che era già bello avere delle possibilità/potenzialità anche solo fini a se stesse. Forse il merito di questo umore è dei recenti eventi? Forse anche della compagnia dell’Ape. Tant’è…semplice buon umore o prime avvisaglie della crisi di mezz’età?

Comunque quando sarò un quarantenne ricco e single mi comprerò un appartamento (con box) in vicolo Lanzone.

-11? Brr che freddo…

Oggi incontro con una fanciulla conosciuta in chat. Facendo uno strappo alla mia regola, per la quale non incontro se non ho il numero di telefono e quindi ho verificato parlando a voce, avevo proposto questo pranzo in centro.
Appuntamento 12.40. Arrivo ovviamente puntuale.
12.45 Ancora nulla 12.50 Ok, è una donna, diamole tempo 12.55 Ma vuoi vedere che mi sono fatto fregare? 13.00 Vado? Non vado? Il mio ego non accetterà mai una sconfitta simile 13.05 Faccio una foto a orologio e insegna della Mondadori e mi avvio, incazzato verso Duomo.
Pochi passi e…arriva lei. Capiamo il motivo per cui non ci siamo beccati prima e andiamo a mangiare. Posto scelto da me….disastroso! A me portano subito, a lei fanno aspettare un quarto d’ora un urfido panino. Io arranco tentando di tenere viva la conversazione.
Comunque la compagnia è piacevole anche se, tra imprevisti, pochi argomenti comuni, imbarazzo da prima volta che ci si vede, la conversazione un pò latita.
Decisamente una cosa piacevole comunque…

Stasera

Uff, dovevo uscire a cena (giappo) con un’amica. Per colpa di un cambio turni suo è saltato tutto.
Ho cercato quindi di recuperare la serata ma non c’è stato verso. Tutti latitanti oggi…
Finirò col fare la spesa da single…

I miei fans mi scrivono

Mi scrive via email un mio amicofan:

"Ho letto la tua ultima recensione... Senti un po'.... Mi dici dove trovi tutto 'sto tempo per lavorare, uscire la sera (cene e cinema ) tornei di poker, allena di golf, testare videogiochi.... ??? :- )))) "

La mia risposta, eccessivamente succinta, è stata "non trombo". Sviscerando il concetto, basta dire che essere (aimè) single mi lascia un sacco di tempo libero.