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I furbetti non hanno nazionalità
Due notizie di questi giorni riportano d’attualità l’uso della tecnologia per avere la meglio sulla sorte. Anche se si deve fare dei distinguo. Un primo articolo de Il Giornale segnala come alcuni esercenti vietino l’uso delle slot ai "cinesi" poichè si sta diffondendo l’utilizzo di un apparecchio che sembra un telefonino ma che in realtà influenza il comportamento della macchina.
Un blog invece segnala come a Las Vegas non sia permesso l’uso dell’iPhone nei casinò. Intanto bisogna dire che ai tavoli sarebbe vietato l’uso di qualsiasi cellulare. Poi però si deve aggiungere che il divieto è fatto per impedire l’utilizzo di programmi che aiutino il conteggio delle carte. Quest’ultima attività, resa ancora più famosa dal film "21" non è di per sé illegale ma è mal tollerata dai casinò. A maggior ragione se il vantaggio non è frutto delle capacità matematiche del giocatore ma dell’utilizzo di un software.
Mentre quindi l’apparecchio che distrurba le slot è una vera e propria truffa, il conteggio delle carte è un ausilio che non influenza le probabilità.
Restano comunque comportamenti deplorevoli di gente che cerca scorciatoie. I primi di chi vuole truffare un gioco stupido e casuale, il secondo di chi non ha il cervello per fare certi calcoli e cerca aiuto nella tecnologia. Rovinando così il piacere del gioco.
Si può diventare milionario coi peti?
Si può diventare milionario coi peti? Forse proprio milionario no, ma fare un fatturato che vi si avvicini al milione a quanto pare sì. Il blog iphoneitalia riporta oggi un intervista all’ideatore della prima (e poi copiatissima) applicazione che consentiva di riprodurre peti con il proprio costosissimo telefonino.
Agghiacciante il successo avuto dai software di questo tipo. Inutile andare a ricercarne motivazioni psicologiche e sociologiche. Indubbio è che l’idea milionaria a volte si nasconde proprio dietro le cose più banali.
Opinion Leader
Persa la battaglia del blog (anche se i meri numeri sono in crescita) ho scoperto di aver scalato inconsapevolmente la classifica degli opinion leader.
Da parecchi giorni l’applicazione iDeejay è la più scaricata per iPhone. Sullo store della Apple la recensione più votata dagli utenti a proposito di questa applicazione è la mia.
Voto 5,5: autocelebrativo, inutilmente. 
In diretta dal mio mondo!
Svolta epocale per il mio blog. Come potete notare sulla destra, appare un’immagine in una sezione "Presa Diretta". Questo progetto, frutto di quello parallelo del photoblog, mi vede postare a scadenza random un’immagine dal mio iPhone direttamente su questa pagina, come fosse una sorta di webcam portatile.
Ovviamente nelle giornate lavorative non ci sarà poi molto da mostrare, però conto comunque di cogliere qua e là qualcosa di nuovo (anche se banale) per voi.
Contemporaneamente la beta del mio photoblog chiude e le immagini più significative verranno riportate sempre anche qui, con il tag "photoblog".
Spero che l’idea vi piaccia.
Saluti da un mondo migliore
1, 2, 3… Prova!
Stiamo effettuando prove tecniche di trasmissione (mobile)
