Io, calcisticamente, tifo Cremonese. Quindi avrei tutte le ragioni per essere (a prima vista) compatito e consolato. Però il fatto è che nonostante un decennio di retrocessioni, la Cremo mi ha dato più soddisfazioni che delusioni: vince quando può vincere, ha subito quando non aveva le possibilità di competere. Ora si prospetta (sgratttt) la seconda promozione in due anni e dovremmo tornare dove ci compete: in serie B.
Invece trovo veramente tremendo l’essere un tifoso interista. Certo, hanno grandi campioni e sono sempre lì a giocarsela ma… sembra sempre che ce la possano fare ma non ce la fanno mai. Io mi sentirei troppo preso per il culo… e ve lo dice una che è sopravvissuto a 14mesi14 senza vittorie in partite ufficiali per la sua squadra del cuore 
Pubblicato il 8 aprile 2005 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

L’interista trae dalla sua assenza di “cultura” sportiva, e quindi dall’essere interista, la ragione dei suoi insuccessi. Non ci sono speranze finché non passerà di mano la proprietà della società.
In secondo luogo, ma dov’è che sarebbero sempre lì a giocarsela???
YdR