Analizzate questa situazione.
In un normale lunedì sera, la persona A accetta di andare a casa della persona B per aiutarla a fare un lavoro pallosissimo che protremmo definire di catalogazione.
Le due persone sono di sesso opposto. Una delle due persone è accoppiata. Come vi immaginate questa situazione?
Se lo chiedessero a me, penserei che B è una ragazza accoppiata e che A è il suo docile servo della gleba che pur di stare un pò con lei sottraendo tempo al ragazzo, soggiace a fare dei lavori pallosissimi (che ovviamente il ragazzo non l’aiuta a fare. Chi aiuta in certi lavori non intriga).
La realtà è che stasera io, single, voglio finalmente catalogare tutti i miei cd e dvd. Scherzando ho proposto a una mia amica, carina e accoppiata da una vita, di venire da me a darmi una mano, così uno detta i titoli e l’altro scrive… ha accettato. Detto si potrebbe altresì pensare che lei segretamente è attratta da me. Se solo ci conosceste vi renderete conto che anche se (puramente teoricamente) mi saltasse addosso non mi tirerei indietro, l’ipotesi non è facente parte della nostra dimensione spazio temporale. 
Quindi tutto questo rafforza la mia idea che io non capisco le donne e sotto sotto me ne compiaccio. 
P.S. nella mia email di conferma per la serata le ho fatto sapere che l’accettazione di un invito del genere mi rende libero di poterle saltare addosso in qualsiasi momento della serata. 
P.S. 2 Ovviamente non lo farò
Pubblicato il 2 Maggio 2005 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

Se ti salta addosso, prendila.
(se cade e si fa male devi pure pagarle i danni)
Se le salti addosso, sii coordinato.
(se le spezzi qualche ossicino pagarle i danni)
YdR