Il cinema non è solo arte. Questa è una dei suoi aspetti che mi piace di più. Il cinema ha miliardi di sfaccettature e (quasi) tutte sono meritevoli di rispetto e possono a loro modo essere fatte con classe. Ecco perchè, a seconda del mio umore, mi piace perdermi in un bianco e nero con la Hepburn o del trash anni 50 di Ed Wood. Scollegare il cervello con Oronzo Canà o affascinarmi nei richiami classici di Takeshi Kitano. Certe volte addirittura ho voglia di vedere un film di Pieraccioni. Sì, perchè nella vita a volte si ha voglia di pensare che le cose potrebbero proprio andare così: utopisticamente semplici con lieto fine oltre le nostre aspettative. Stasera invece avevo voglia di dedicarmi al più brutto film del mio regista preferito: Kevin Smith. Ingiustamente sottovalutato ed etichettato come demenziale. Peccato che non tutti abbiano in bacheca un primo premio al Sundance… Bè stasera mi sono rivisto Generazione X (Mallrats in lingua originale) e sono felice così, con una grandiosa cavolata fumettosa. Perchè nella vita è bello pensare che dietro l’angolo puoi trovare Jay e Silent Bob…

Conscio che per molti di voi la metà dei riferimenti saranno stati astrusi…vi saluto.
PS: se sei una ragazza e stravedi per Kevin Smith…chiamami, ti devo sposare!!!

Pubblicato il 26 settembre 2005 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. sono una ragazza, ma non stravedo per kevin smith: solo per questo non potremo sposarci!

    quanto a ciò che dici sul cinema sono super-d’accordo con te! W i mille modi di fruire l’arte, perché l’arte è un territorio di Possiblità dove chiunque deve poter dire e vedere DI TUTTO!!!

    un basin

    CB

  2. Bè non è proprio quello che intendevo…per me non tutto il cinema è arte, ma non per questo non è apprezzabile. Scusa ma non riesco a definire arte le commedie anni 80 con Molly Ringwald…eppure stravedo per quella trilogia (breakfast club, bella in rosa, un compleanno da ricordare) 😀

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