Il coraggio, la debolezza e l'orgoglio

A volte certi passi sono visti come una debolezza. Spesso invece, a mio avviso, sono un segno di forza e coraggio. Il coraggio, soprattutto, di fare un passo indietro rispetto a quello che il nostro orgoglio ci suggerirebbe.
Tutto questo perchè ieri sera, tra la finale dei campionati italiani di minigolf e l’inizio di quella dei mondiali di calcio, mi sono perso tra me e me in una serie di pensieri.
Passiamo troppo tempo e spendiamo troppe energie a portare rancore o anche solo a sforzarci di convincerci che possiamo fare a meno di persone alle quali in realtà teniamo.
Certo, non bisogna confondere gli eccessi dell’orgoglio coi reali bisogni della dignità…però è una cosa che do quasi per scontata e che spero facciano tutti.
Sono quindi arrivato alla conclusione di inghiottire un pò di orgoglio e di tendere due mani.
Una, rivolta verso Roma, è stata subito accolta.
Un’altra, che sapevo più difficile, è ancora lì tesa…

Pubblicato il 10 luglio 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. Non tutti dispongono della medesima formazione culturale: ci sono gli ecumenici per vocazione ma anche gli eremiti per convinzione.

    Francotiratore

  2. Bè tu anche se non ti firmavi, sapevo che leggevi 😉 mai provato a fare una ricerca su google (pagine in italiano) cercando la firma del nuovo commentatore del tuo blog? 🙂
    Lord Bago è ormai un nome famigerato in rete 😉

  3. Grazie per il consiglio, ma devo confessare che l’avevo già fatto al tuo primo commento.

    Francotiratore

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