Leccarsi le ferite e lustrarsi i galloni

Reduce dal weekend al miniclinic di golf. Compagnia abbastanza piacevole, ottimo cibo e (a sorpesa) risultati stratosferici. Almeno per i miei canoni. Mettiamola così, se in questo periodo veleggiavo intorno a 10 punti di media (quando il mio obiettivo è raggiungere i 36), in questo weekend ho totalizzato 26. Si tratta di punti e non di colpi e sarebbe troppo complicato spiegarvi il sistema Stabelford.

Poi fare sport fa bene, così dicono. Qui arrivamo al rovescio della medaglia: tre veschiche scoppiate sulle mani, un livido fastidiosissimo sulla mano destra, una caviglia gonfia (lo so non ho il fisico…)

…e ci sono anche un paio di graffi, là dove ci illudiamo di avere la scorza dura. Ma questa è tutta un’altra storia…

Pubblicato il 17 settembre 2006, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 4 commenti.

  1. adesso ci dici DOVE hai i graffi,così noi possiamo evincere il luogo in cui la tua scorza è più dura.

    golosamente cb

  2. dove “mi illudo” di avere la scorza dura, vorrai dire. 😉

  3. la percezione è una forma di realtà.

    dicci dove!!!

    cb

  4. Posso testimoniare che ieri sera alle h21.00 egli era veramente alla devastazione fisica…

    YdR

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