Dovevo studiare informatica
Avere una passione è una grande inculata. Scusate il francesismo.
Quando a 8 anni i miei mi comprarono il mio primo computer (un fantastico Commodore Vic20, che per andare "di più" aveva bisogno della cartuccia di espansione memoria da 8k o 16k…oggi il mio cellulare ha una sim da 128k e una memoria da 512k…) dovevo capirlo subito che c’era sotto la fregatura…
Sono arrivati poi il Cbm64, l’Amiga500, il Pc, le console (qui ho iniziato a pagarmele da solo recensendo videogiochi…e me ne rimaneva ancora per scorrazzare negli Usa in estate).
Oggi sono qui in ufficio, laurea e attestato di iscrizione all’albo appesi al muro, eppure ogni volta che c’è un problema, anche stupido, di computer, fax, fotocopiatrice, telefono… indovinate da chi vengono?
Pubblicato il 22 novembre 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 1 Commento.

Imperativo categorico: diventare una prima donna della tecnologia.
YdR