Il giusto

Ci sono cose che facciamo perchè ci danno piacere e altre che facciamo perchè sappiamo che è giusto farle. Nella migliore delle ipotesi, quello che che è giusto fare ci da anche soddisfazione. Purtroppo però non è sempre così.
Io ho tanti difetti ma almeno mi riconosco un radicato senso del dovere, che non vivo neppure come una costrizione, semplicemente so che certe cose vanno fatte, senza che ci sia bisogno di obbligarmi a farle.
A volte però mi scontro con chi certi ragionamenti proprio non li vuole fare, non li riesce a fare, non li sente suoi. Fa quello che gli pare e non c’è modo di fargli capire, con la persuasione, che è meglio che determinate cose le faccia.
Raramente mi capita anche di invidiare chi riesce a fregarsene così. Mi piacerebbe essere più egoista in certe cose e cercare solo quello che mi piace. Peccato che "mi piacerebbe" pensarla così ma altresì so che "è giusto" continuare a fare come faccio. Entrato quindi in questo circolo vizioso, continuo convinto sulla mia strada.
Tant’è che per una volta che invidio certe persone, dieci volte penso a loro con malcelato senso di superiorità.

Pubblicato il 26 novembre 2006 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Giansenista

    Chiaps

  2. Ammetto la mia ignoranza, frutto della mia formazione umanista pari a zero (studiato da ragiunat…): mi sono cercato il significato di giansenista 🙂

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