Ancora su Little Miss Sunshine

Tempo di nomination. Non ancora quelle degli oscar, però premi e premiuncoli minori stanno dando le prime indicazioni su come si orienterà l’Academy. Sorpresa sorpresone, come già successo per In viaggio con Jack, il cinema indipendente americano inizia a far breccia. Lo STUPENDO Little Miss Sunshine sembra veramente essere la sorpresa della stagione.

Pubblicato il 9 gennaio 2007 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. carino… ma STUPENDO ? Lei e la situazione fanni tenerezza e viene mostrato un volto dell’America che non è certo quello trionfante e vincente ma si avvicina più a quello visto in occasione dei fatti di New Orleans…

    chiaps

  2. non puoi cercare un film alla Micheal Moore in uno che invece è grottesco. Non c’entra per forza l’America. Lì è ambientato perchè da uno statunitense è stato girato. Non sarebbe cambiato una virgola (nei contenuti, ovviamente non nelle situazioni) se ambientato in Germania, Italia o Cina.
    Sarebbe come dire che “in viaggio con Jack” che abbiamo visto assieme, è un film sul vino!!!
    Little Miss Sunshine è un film sul cuore delle persone, non sulla decadenza della società americana.
    Voto al chiaps: 4,5 forzatamente fazioso e superficiale nell’analisi 🙂

  3. Se non mi avessi ricordato che “In viaggio con Jack” lo avevamo visto insieme stavo per ammettere di non conoscere il film! Questo mi conferma la mia smemoratezza in materia di titoli di film (cui si aggiunge anche l’ignoranza per i nomi degli attori), uno su tutti “Le invasioni barbariche” che mi permise di vedere, assieme a +3 e cb, “Da quando Otar e’ partito” (da me soprannominato Da quando Otar l’e’ burla’ gio’) al Nuovo Orchidea, pellicola proveniente da un ex repubblica sovietica tipo Georgia…

    …quanto a “Little Miss Sunshine” credo non sia esente dal sensibilizzare la gente anche sull’assillo di un individualismo sfrenato, sulla necessita’ di vincere sempre e comunque, aspetto che riguarda tutto il mondo Occidentale e quindi, a maggior ragione, la sua punta piu’ avanzata/estrema, vale a dire il sistema liberista americano. Se perdi sei uno sfigato e solo i primi hanno diritto alla felicita’… …nel film traspare una seconda ipotesi alternativa. Grottesco nei canoni formali, sociale sotto traccia. Questa almeno la mia view.

    chiaps

  4. uno dei pochi film in cui si realizza l’ossimoro leggerezza/profondità. Solo le grandi opere sono capaci di questo.
    cb

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