Gli occhiali a raggi infrarossi per iPhone

Negli anni ’70 la quarta di copertina di molte riviste popolari accoglieva pubblicità di vario tipo. C’erano le scimmie di mare, i pomodori rampicanti, le fragole giganti e…gli occhiali a infrarossi che permettevano di vedere le donne nude. Ovviamente erano una cavolata e non nascevano neppure in quel periodo. Anche Pupi Avati ne ha inserito un paio nel suo ultimo "Gli amici del bar margherita", ambientato negli anni ’50. Oggi questi occhiali tornano, sotto forma di applicazione per iPhone, in vendita a € 0,79. A una persona con almeno tre neuroni è ovvio che si tratti di una cavolata ma è esilarante leggere i commenti inviperati di chi ha acquistato l’applicazione pensando evidentemente chissà che. L’utente Defender79 (maporcapuzzola hai trent’anni…) dice "App falsa nn fa tutto quello dice vendita fasulla con tanto di spiegazione illusoria e tendenziosa. Occhio Apple". L’utente Poroscemo (e qui uno che sceglie un nick del genere dovrebbe dirci già molto) gli fa eco "Vi darete degli stupidi almeno per qualche ora. Quello che non è chiaro è come Apple permetta la pubblicazione di simili stronzate".
Su quest’ultimo punto però mi sento di essere concorde, soprattutto dopo l’invasione nello scorso inverno di PetoMachine e le polemiche di questi giorni su rifiuti eccellenti.
Ciò non toglie che io sia per il libero mercato e la "selezione naturale": fino ache ci saranno gonzi intenzionati a pagare per cose palesemente inutili, è giusto privarli dei propri soldi.

Pubblicato il 8 agosto 2009, in Uncategorized con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

  1. Geniale! Voto 9, errrrrotttico.

    Sto per andare a comperare l’iPhone, non ho più motivo ad aspettare.

    YdR

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