Tra il postatomico e il far west

Se ieri mattina il centro di Milano sembrava postatomica, con poca gente, strade vuote e una cappa grigia in cielo, oggi ho avuto un’impressione simile anche della mia piccola Pero. Qui in più c’è l’aggravante che il Sempione, che taglia in due il paese, è temporaneamente chiuso per lavori, quindi si può tranquillamente camminare in mezzo alla strada, come nei duelli del vecchio West. Nel rispetto delle tradizioni c’era anche la totalità della gente in giro ammassata nell’unico bar aperto, per un caffè un giornale e un chiacchiericcio. Zeru Tituli…ho sentito echeggiare più volte con fare ironico. Sulla via del ritorno ho incrociato anche una coppia che litigava. Sulla cinquantina abbondante, lei dell’est e lui italiano. La donna si lamentava con espressioni colorite del tipo "io sento sempre questa tensione dentro (diceva toccandosi il petto), come lupi dentro bosco."
Ho dovuto riconoscere la superiorità della formazione scolastica di base nel vecchio blocco sovietico.

Pubblicato il 9 agosto 2009, in Uncategorized con tag , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. ma non parti?
    tua cugggina

  2. saluti da via…anzi quasi torno…

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