La dura vita dei Magi da Presepe

magiL’epifania tutte le feste si porta via, recita l’adagio popolare. Così, nella maggior parte delle case, Presepe e albero sono smontati alla sera del 6 gennaio. Ieri, mentre completavo l’avvicinamento dei Magi alla Santa Famiglia pensavo alla tristezza dell’esistenza di quelle tre statuette. Un mese emarginati ai margini dell’azione poi finalmente arrivano a destinazione e ZAK! Subito rimessi in scatola per un altro anno, in attesa di riprendere il cammino. Ecco perchè quest’anno, mosso a compassione, ho deciso di lasciare il Presepe fino a domenica, così i poveri Melchiorre, Gasparre e Baldassarre (se non ho sbagliato i nomi), si godranno un pò il premio per le proprie fatiche. (Nella foto i Magi del mio Presepe)

Pubblicato il 7 gennaio 2010, in Uncategorized con tag . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 2 commenti.

  1. Io li ho sempre messi fin da subito…….. li posiziono "in lontananza"  appena faccio il presepe, per poi avvicinarli sempre più di giorno in giorno fino a farli arrivare sotto la capanna il 6 gennaio  ;-)))

    ciao Ste70

  2. x Ste70: appunto, faccio lo stesso pure io ma appunto poi finisce che stanno a margine il grosso del tempo e poi appena arrivati il tutto viene smobilitato 🙂

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