La soglia del dolore che uno ha

Premessa: lo so, ho parafrasato Ligabue e me ne vergogno.

Oggi sono stato dal dentista per una piccola ma scomoda, vista l'ubicazione, otturazione. Come al solito non mi ha fatto l'anestesia e come al solito ha plaudito la mia sopportazione del dolore.
Onestamente mi ha dato un pò più fastidio del solito ma di dolore vero ce n'è stato davvero poco. Il che mi fa pensare: come cambia la percezione del dolore da persona a persona?
Io mi sono sempre reputato un piagnina ma mi rendo conto che forse per l'esperienze che ho avuto ho una soglia di sopportazione e percezione del dolore migliore di altri. C'è un modo oggettivo per misurare il dolore? Anche se lo sopportiamo in modo diverso, lo percepiamo in modo uguale? Io potrei sopportare molto perchè in fondo lo sento poco. Mah…

Pubblicato il 23 dicembre 2010 su Uncategorized. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. Un plauso per un uomo che sopporta il dolore!

    Capita a volte di parlare con gente che è stata dal dentista e fa racconti splatter anco fosse Jack lo Squartatore….

    🙂

  2. il fatto è che secondo me non ho sopportato un bel niente!
    Era solo un'otturazione a un molare!

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