Addio splinder, benvenuto wordpress… con autocritica

L’ho fatto. Ho spostato il mio blog da Splinder a WordPress. Dal 27 febbraio 2003 a oggi quella piattaforma era stata la mia casa. Prima sotto forma di Goldfish, poi col mio nick ufficiale. Però quella casa ormai mi stava stretta, per tanti motivi, soprattutto legati all’ambiente mobile.
Ammetto però la mia pochezza tecnica: ho cercato di salvare i post, almeno del secondo blog, per riportarli qua e partire con un po’ di anni alle spalle… ma la cosa andava oltre le mie conoscenze tecniche. Peccato… Vi piace il nuovo template? Tra l’altro il vecchio su splinder (che mi piaceva moltissimo) era diventato indisponibile, l’ultima cosa che mi teneva legato di là e che è venuta a mangare.

Non ho ancora abbandonato l’idea di recuperare i vecchi post ma la vedo dura. Di sicuro rimarranno per sempre visibili e io stesso me li rileggerò.

Ora vedo di aggiungere tutto quello che devo anche qua…

AGGIORNAMENTO DEL 4 GENNAIO 2012
Questo era il primo post su wordpress. Oggi finalmente sono riuscito, grazie ad un amico, ad importare tutto il vecchio blog su wordpress. Felicissimo di aver recuperato otto anni della mia vita digitale e dei miei pensieri scombussolati che altrimenti rischiavano di andare persi.

Pubblicato il 8 luglio 2011 su Giorno Marmotta. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 3 commenti.

  1. Non trovo intuitivo cliccare sul fumetto col numero dei commenti per scrivere un commento e la frase chi si ferma e’ perduto mi ricorda benito mussolini piu’ che il film con toto’, ma i gusti sono gusti.

    A parte questo mi piace molto piu’ questo template che quello di splinder.

  1. Pingback: La grande migrazione – Ode a BioMassa « Il Puck

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