Report e Amazon

Io faccio ampio uso di Amazon.it. Mi è stato fatto notare un comportamento non totalmente corretto fiscalmente da parte di questa società, come evidenziato da un’inchiesta di report. Sono andato a vedermela e come prima cosa vi consiglio di vederla.

ECCOLA QUA

Tutti a gridare allo scandalo ma, da quello che si evince, c’è di che montare un caso morale ma non tantissimo un caso fiscale. Alcune considerazioni da commercialista:

– IVA: le fatture di Amazon presentano partita iva italiana, del rappresentante fiscale. Questo cosa vuol dire? Che per i beni materiali Amazon paga iva in Italia. Infatti su questo punto non hanno trovato appigli, attaccandosi solo alle vendite di ebook ma quella questione è legata all’armonizzazione delle aliquote a livello comunitario. Tirando un po’ il discorso per i capelli, ero allora moralmente colpevole pure io quando acquistavo videogiochi dall’Inghilterra quando scontavano un’aliquota inferiore di quella Italiana.
– Contratti di lavoro: i dipendenti sembrano avere contratti italiani, molti dei quali a tempo indeterminato. Tutto a posto e niente a che vedere con i problemi di Ryan Air
– Imposte sul reddito: qui stanno le vere magagne. La struttura messa in piedi fa sì che risulti che le società italiane facciano servizi di logistica e commerciali, per i quali fanno fattura alla casa madre. I ricavi vanno tutti in Lussemburgo tramite la rappresentante fiscale. In linea di principio sarebbe legale. Il punto debole è che l’attività svolta in Italia non è prettamente logistica o di servizi ma vera e propria commerciale, quindi in base alle norme dovrebbe scontare nel nostro paese (come in Francia, Inghilterra e ovunque) tasse per la quota di reddito ivi prodotta. Qui però si deve passare attraverso un’azione ispettiva che dimostri l’effettiva struttura dell’attività.Speriamo l’Agenzia delle Entrate faccia il suo lavoro.

Per quanto riguarda il fatto di non divulgare i dati dei singoli paesi, fino a che la loro struttura non viene destituita di fondamento, hanno diritto di fare un solo bilancio in testa alla casa madre e sono legittimati a non dare i dati dei singoli mercati.

Tutto questo per dirvi un po’ la mia in merito e chiarire alcuni aspetti un po’ sensazionalistici dell’inchiesta.

Vi segnalo anche un altro buon articolo di commento: LEGGI QUA

Pubblicato il 8 gennaio 2013, in Giorno Marmotta con tag , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: