Tra virgolette

Su queste pagine avevo già lanciato una campagna (su me stesso) per limitare nel mio scritto e nel mio parlato l’uso del termine “comunque”.
Di recente mi è capitato di raccontare spesso alcuni aneddoti passati, cercando di sviscerarne alcune sfaccettature. Mi sono reso conto che faccio un uso abnorme, eccessivo e fastidioso dell’espressione “tra virgolette”. Per esempio potrei dire cose come “la situazione si potrebbe definire, tra virgolette, spinosa”.

No no no. Qui si deve cambiare registro.

Pubblicato il 14 novembre 2013 su Giorno Marmotta. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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