First cut is the deepest
Stasera concerto di Cat Stevens (vi scrivo durante la lunga pausa di venticinque minuti). Già tra i primi brani fa il motivo principale per il quale sono venuto: first cut is the deepest. Non posso non pensare che quando si viene feriti le prime cose che si pensano sono due: non lascerò che mi feriscano ancora e non ferirò mai nessuno così. Purtroppo l’esperienza mi insegna che entrambi i buoni proponimenti, per quanto ci si impegni, vengono disattesi. Non resta che provare a limitare per quanto possibile i danni.
Pubblicato il 11 novembre 2014, in Canzoni, Post notturni con tag cat stevens, concerto, first cut is the deepes, milano. Aggiungi il permalink ai segnalibri. Lascia un commento.

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