Archivi categoria: Giorno Marmotta

Abitudinario

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Google+ : perché dovrei?

Da qualche tempo ho aperto un account do google+. Ho anche scaricato l’apposita app per iPhone. Continuo comunque a non capire in cosa e perché dovrebbe soppiantare Facebook. Qualche luminare me lo sa spiegare?

Una volta era SuperGiovane

Auguri Elio, oggi fai 50 anni. Come passa il tempo. Ci pensavamo l’anno scorso, con il concerto celebrativo agli Arcimboldi. Del resto però basta guardarsi in giro a un live qualsiasi per rendersi conto, su e giù dal palco, che gli anni passano per tutti. Abbastanza bene, ma passano per tutti.

Auguri Elio

et a irugua itnat!

Un agosto atipico, che comincia a diventare tipico.

Anche quest’anno non farò il canonico viaggione agostano. Lavorerò fino all’otto e poi… Boh un misto fritto. Qualche giorno ad Amsterdam con un amico (cosa emersa negli ultimi giorni, come i lettori del blog sanno), una gita fuoripista a ferragosto e qualche giorno in trentino dai miei, più che altro a giocare a golf.
Mi manca il viaggio estivo, inutile dirlo, ma da due anni va così. Anche perché probabilmente prima delle tre settimane canoniche di ferie sarò già in ufficio. Proverò a compensare con qualche scampolo a settembre ma non ci credo neppure io. Vedrò almeno di fare cose che nel resto dell’anno non riesco a fare, curare un po’ i miei hobby e me stesso. Così va.

American life

Stasera ho visto American Life. Uno di quei film che mi fanno odiare dagli amici (o almeno da alcuni di essi) quando poi li riesco a passare per una serata DVD. Uno di quei film che avrei voluto vedere al cinema, che avrei visto anche da solo se sono superassi uno dei miei limiti. Uno di quei film delicati, grotteschi e “sereni” come solo un certo tipo di cinema americano indipendente sa essere. Uno di quei DVD che nella che nella mia collezione finisce a fianco di tanti altri con il bollino del Sundance. Uno di quei film che… Beh che vi consiglio.

La matematica insegna

A volte la matematica insegna anche ad altri campi della vita. Per risolvere dei problemi spesso la cosa migliore è semplificare e ridurre tutto ai minimi termini.

Organizzare Amsterdam: terza puntata

Ieri YdR e io abbiamo prenotato il pacchetto volo+hotel sul sito easyjet. Guardando gli alberghi, parallelamente buttavamo un occhio su tripadvisor. Però quello di nostra scelta non lo trovavamo. Alla fine però ci ha convinto. Successivamente l’abbiamo trovato e onestamente ci sono un paio di recensioni di giugno 2011 che mi lasciano perplesso per questioni igieniche. Spero/penso fosse un problema passeggero perchè per il resto l’hotel (un 3 stelle) ha valutazioni più che dignitose. Speriamo in bene…

Per avere un metro di paragone allora ho guardato le recensioni dell’albergo dove sono stato di recente a londra e che, tutto sommato, si è rivelato buono per il rapporto qualità/prezzo, migliore di altri. Guardate qua come ne parlano male, la cosa mi tranquillizza 🙂

CD dei quali dovrei vergognarmi (ma non lo faccio)

Nella mia collezione di Cd/Lp (rigorosamente originali) ho dei pezzi di cui oggettivamente dovrei vergognarmi, ma soggettivamente non lo faccio.

Qualche esempio?

– I primi tre album di Paola e Chiara
– Out of the Blue di Debbie Gibson
– Indiani Padani dei Rats (o Rats degli Indiani Padani? Di questo mi vergogno un po’ in effetti)
– Stars of CCTV degli Hard Fi (però il singolo Cash Machine era bello)
– Discosis dei Bran Van 3000 (preso perchè il primo cd Glee mi era piaciuto molto).

Direi che per ora ho reso l’idea.
A chiosa un bel video.