Archivi categoria: Giorno Marmotta

Cos’hanno in comune Barack Obama e Rick Astley?

Cos’hanno in comune il presidente statunitense e una meteora degli anni ’80? Evidentemente qualcosa se, per sdrammatizzare un po’ la pesante situazione economica attuale, sul twitter ufficiale della Casa Bianca hanno oggi linkato il video della hit “Never Gonna Give You Up”

Comunque non me lo vedo il giovane Barack scatenarsi ai suoi tempi ballando questa canzone…

PS Ma che bello non era lo sfumare cantato delle canzoni di quei tempi?

Organizzare Amsterdam: seconda puntata

Qualcuno di voi si chiederà “e la prima?”. E’ andata in onda solo su Facebook dove ho chiesto agli amici quanti giorni ci vogliono per vedere Amsterdam in tranquillità. Appurato che ci staremo (l’amico YdR e io) quattro giorni e tre notti, ora vi chiedo democraticamente di indicarmi i posti assolutamente da vedere. Evitando il Museo Van Gogh (che ci andiamo sicuro), le signorine in vetrina (non sono per l’amore mercenario) e le fumerie (non fumo). Suvvia consigliatemi! 🙂

Nuovi record energetici!

Nuovi primati per il mio impiantino fotovoltaico domestico: in questo instante sto contemporaneamente alimentando il Mac, il modem adsl, l’hard disk esterno e l’hub wifi Apple! Non pensavo che a livello di voltaggio l’inverter reggesse questo peso (dovrebbe essere 500w). Per quanto riguarda la durata, dovrebbe reggere tranquillamente fino a domattina. Sono soddisfazioni.

AGGIORNAMENTO: no, non ha retto…ho staccato il Mac…sigh! Mezzo chilowatt non è poi molto…

 

Beati loro…ma anche un po’ io.

Milano si sta cominciando a svuotare. Se fino alla settimana scorsa il ritorno dall’ufficio era un incubo, con le metropolitane ridotte per l’orario estivo ma ancora la ressa, ora si comincia ad avvertire che la città si sta svuotando. Beati loro che vanno via, mi vien da dire. Però in fondo, non avendo particolarmente altro da fare e avendo praticamente tutti gli amici in città per il grosso dell’estate, inizia quel periodo in cui mi godo veramente Milano. Le mostre sono ancora aperte, i negozi ormai non fanno più le serrate degli anni ’80, si riesce a girare con un po’ meno frenesia, sempre che questa non ti derivi invece da scleri lavorativi (sempre presenti). Sì, stare a Milano in questo periodo (ed andare via però in altri) non è poi così male.

Posso dire la mia sulla responsabilità oggettiva?

In genere cerco di tenermi lontano dai discorsi più populisti e nazional popolari, così come in genere non parlo di calcio e di altre questioni da bar. Però purtroppo la mia squadra del cuore, la Cremonese, è assurta agli “onori” della cronaca per il caso Paoloni. La cosa ironica è che oggi sono arrivati i deferimenti e svariate e svariate volte viene indicata la Cremo come rea di responsabilità oggettiva. Ok, ma il fatto che la società ha fatto partire tutto questo teatrino denunciando il fatto? Non vale niente? Oltre ad esser stati penalizzati da un tesserato che ha compromesso delle partite, oltre ad aver denunciato la cosa, dobbiamo esser penalizzati per quale motivo? Perchè è successo? Cosa si dovrebbe fare in più in una situazione del genere per restare puliti? Non sono particolarmente indignato e questa è la cosa peggiore: me lo aspettavo. La responsabilità oggettiva è una norma che con delle applicazioni perverse, come questa. Quindi in una grande società i vertici non sono responsabili se, per esempio, uno dirigente corrompe, però in una società sportiva se un suo tesserato si soffia il naso in modo non regolamentare, la stessa è responsabile.

Peggio di noi potrebbe andare alla ASD PINO DI MATTEO C5, sconosciuta società, presumo di calcio a 5, per la quale è tesserato Erodiani, soggetto implicato nella vicenda ma la cui attività niente aveva a che fare con la società sportiva. Anche in questo caso la famigerata Responsabilità Oggettiva dovrebbe colpire…

Twitter: @puck74

Forse non tutti sanno che ho un account di twitter. In effetti ce l’ho da una vita ma per molto tempo ho capito davvero poco che farmene.  Ora oggettivamente comincio a usarlo di più, sia per leggere che per comunicare, grazie anche a qualche dritta del sempre illuminato Severgnini, inizio a muovermici meglio. Ne approfitto quindi per segnalarvi il mio account che, grande fantasia è: puck74. Ci si vede là 🙂

 

Comunicazione tecnica: scusate ma devo inserire questo codice per farmi riconoscere da un bot  XK5D77USFZD7

Impietosi confronti

Ecco una foto presa nella zona, peraltro molto carina, dove passo sovente le mie pause pranzo. Non posso non pensare che il confronto con Rue de Rivoli sia abbastanza impietoso…

I voltagabbana dei paesi trentini

Il trentino è da sempre sede di numerosi ritiri precampionato di squadre di ogni livello. Il mio paesello poi dagli anni ottanta in poi ha quasi sempre ospitato una squadra di serie A. Quest’anno è toccato all’Inter. Entusiasmo di mio padre e considerazioni di marketing a parte notavo una cosa ironica. Tutta la valle, non solo il paese, è tappezzato di nerazzurro. Striscioni, gigantografie, vetrine, prodotti tipici. Tutto a ricordare la simpaticissima squadra di Moratti. Sembra che qui sia sempre stata una dependance di Appiano Gentile. Eppure solo dodici mesi fa qui c’era la Juve, e c’era stata per diversi anni, e tutti sembravano giurare eterno amore a Del Piero e agli Agnelli. Trasformismo pragmatico.

Ps almeno quest’anno in valle c’era anche la mia Cremonese…