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Una delle tante irrazionalità dell borsa

Partiamo da due assunti: le borse sono (a volte e nel breve) irrazionali e le società calcistiche, essendo commerciali a tutti gli effetti, è accettabile siano quotate in borsa. A volte però i due aspetti si vanno a sommare creando storture. Oggi apro dei flash di borsa e trovo:

Juventus (JUVE.MI) +3,5%, il mercato premia la prova d’orgoglio di ieri sera.

Mi dite che senso ha? Se avesse passato il turno, con relativi maggiori contributi uefa e possibilità di vittoria, l’avrei anche capito. Però così… La partita di ieri, se mai, poteva giustificare una perdita sul titolo. O mi sfugge qualcosa?

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Mediaset Premium ha fatto il passo più lungo della gamba?

premium-mediaset-logo

Originariamente questo post doveva chiamarsi “Mediaset premium ha le pezze al culo”. Pareva però un titolo un po’ forte e ho quindi deciso di declassarlo a questo preambolo.
Tutti sanno che la paytv del biscione si sia pesantemente indebitata per l’acquisto dei diritti della Champions League, proprio negli anni in cui le milanesi (con tutto il loro bacino d’utenza) uscivano dal giro della coppa europea più prestigiosa.
Questo non ha fatto certo bene ai conti della società e, probabilmente anche (o soprattutto?) per questo, è saltata la cessione ai francesi di Vivendi.
Oggi leggevo qualche notizia di borsa e ho trovato questa:

FATTO
Medusa, la controllata di Mediaset (MS.MI) che produce cinema, avrebbe ceduto a Sky l’esclusiva sui diritti TV dei film prodotti nella stagione 2016-2017, tra cui quello di Checco Zalone. Ne ha parlato ieri sera Reuters.

L’accordo riguarda solo la piattaforma pay tv: secondo Il Giornale Sky paga 20 milioni di euro per 16 opere. In precedenza, questi diritti venivano venduti senza esclusiva.

EFFETTO
L’operazione alleggerisce la base costi di Mediaset Premium, la quale aveva acquisito a giugno 2015 i diritti esclusivi per i film e le serie TV di Warner Bros (fino al 2020) e Universal (fino al 2018).

La coperta in casa Mediaset Premium è corta e quindi il gruppo cerca di monetizzare all’esterno, invece che tenere una risorsa all’interno. Giusto? Sbagliato? Intanto se le cose andassero bene, un’operazione del genere non sarebbe certo andata in porto…

La Juve chiedeva i danni???

Sugli scandali del calcio sono particolarmente intransigente. Vuoi perchè la squadra per la quale tifo è stata penalizzata da giocatori venduti prima e dalla giustizia sportiva poi (nonostante sia stata essa stessa a denunciare i fatti); vuoi perché il revisionismo storico juventino non mi è mai andato giù (Moggi santo subito! Moggi santo subito!).

Non posso che cogliere con piacere la notizia che la richiesta di risarcimento (RISARCIMENTO???) presentata dalla Juve è stata respinta. Gli juventini obietteranno che la motivazione è un vizio di forma ma in realtà non lo è. Avevano fatto, ai tempi, un ricorso. Allo stesso avevano rinunciato per aderire ad un lodo arbitrale, dal quale poi sono usciti sconfitti. Quindi un organo di giudizio si è già espresso in merito. Fatevene una ragione e smettetela di contare gli scudetti come se foste stati delle vittime.

 

Sorgente: Calciopoli, il Tar del Lazio boccia il ricorso della Juventus: “Niente risarcimento” – Serie A 2016-2017 – Calcio – Eurosport

Sogni di un (non) giovane tifoso

cremonese-andrea-tentoni-51-merlin-calcio-94-italian-serie-a-football-sticker-46772-p“Io voglio vedere lo Juventus Stadium, ma ci andrò solo quando ci giocherà la Cremo”
Nick Hornby scriveva che non si puo’ decidere né di quale donna innamorarsi né per quale squadra tifare. La mia vita in entrambi gli aspetti è una, da lunga data, una conferma di ciò. Così, quando qualche mese fa uscii con l’affermazione virgolettata con cui ho aperto, gli amici (che sanno del mio cuore grigiorosso) sorridevano. La Cremonese ormai da troppi anni veleggia con alterne fortune in Lega Pro. Tra portieri venduti, finali sbagliata e scelte di mercato non sempre azzeccate. Il tifoso però è romantico e ottimista, così io pensavo veramente di poter andare quest’anno allo Juventus Stadium, magari dopo qualche turno fortunato di Coppa Italia.

Oggi è stato estratto il tabellone. Inizialmente ce la vedremo col Brescia. Se almeno questa grana sarà sbrigata, sarà il turno dello Spezia e poi del Frosinone. Tre partite contro pronostico per meritarsi il Milan. Ok niente Juventus Stadium per quest’anno. Speriamo almeno che la squadra sia completata presta e che non venga venduto il bomber Brighenti e mi coccolo il ricordo di quando vestivano la nostra maglia cannonieri come Prisciandaro o il mai abbastanza apprezzato Tentoni.

La scommessa vinta dalla Juve

Correva il giorno 9 Settembre 2011, la Juve inaugurava il suo stadio di proprietà e io fui facile profeta dicendo che quella mossa, all’avanguardia per l’italia, in colpevole ritardo in Europa, le avrebbe garantito almeno 4 scudetti in 10 anni. Non erano auguri da tifoso, anzi…sono antijuventino, ma era una fredda analisi economico aziendale. Ora che sembra certo l’accordo con Samsung per il nome dello stadio, viste anche le precarie situazioni economiche delle rivali, direi che gli scudetti potrebbero essere anche sei o sette.

La scommessa Juve

La Juve ieri ha inaugurato il nuovo stadio. In tempi non sospetti, quando iniziarono i lavori, io dissi che così si era assicurata almeno quattro scudetti in dieci anni. Forse un pronostico eccessivamente positivo (non sono juventino eh!) ma sicuramente è una marcia in più che la società di casa Agnelli ora ha rispetto alla concorrenza. …o no? Guardando i servizi su sky notavo come fosse uno stadio molto europeo, senza divisioni di settori e con gli spettatori a ridosso del campo. I tifosi italiani saranno parimenti di dimensione europea? Questa è la grande scommessa dello stadio bianconero. Di sicuro porterà molti soldi, speriamo non debbano ritornare sui propri passi montando in fretta e furia una gabbia per i tifosi ospiti.

I voltagabbana dei paesi trentini

Il trentino è da sempre sede di numerosi ritiri precampionato di squadre di ogni livello. Il mio paesello poi dagli anni ottanta in poi ha quasi sempre ospitato una squadra di serie A. Quest’anno è toccato all’Inter. Entusiasmo di mio padre e considerazioni di marketing a parte notavo una cosa ironica. Tutta la valle, non solo il paese, è tappezzato di nerazzurro. Striscioni, gigantografie, vetrine, prodotti tipici. Tutto a ricordare la simpaticissima squadra di Moratti. Sembra che qui sia sempre stata una dependance di Appiano Gentile. Eppure solo dodici mesi fa qui c’era la Juve, e c’era stata per diversi anni, e tutti sembravano giurare eterno amore a Del Piero e agli Agnelli. Trasformismo pragmatico.

Ps almeno quest’anno in valle c’era anche la mia Cremonese…

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