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La Juventus è sempre un passo avanti

A torto o a ragione (secondo me a torto) sono spesso accusato di essere antijuventino. In realtà, più di una volta, da queste pagine ho tessuto le lodi della formazione di Torino. Anche oggi sono qui per questo. Da quest’anno, anche in Italia, c’era la possibilità, per le compagini di serie A, di avere una formazione B, come accade all’estero (penso soprattutto alla Spagna ma non solo) da far partecipare al campionato di Serie C. Una soluzione ideale per far giocare i propri giovani in un campionato professionistico ma averli sotto controllo diretto, senza doverli dare in prestito in giro per l’Italia. Quest’anno c’erano tre posti disponibili ma solo una società, alla fine, ha presentato domanda: la Juventus. Unica cosa che non capisco, perchè la facciano giocare ad Alessandria e non a Torino.

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Una delle tante irrazionalità dell borsa

Partiamo da due assunti: le borse sono (a volte e nel breve) irrazionali e le società calcistiche, essendo commerciali a tutti gli effetti, è accettabile siano quotate in borsa. A volte però i due aspetti si vanno a sommare creando storture. Oggi apro dei flash di borsa e trovo:

Juventus (JUVE.MI) +3,5%, il mercato premia la prova d’orgoglio di ieri sera.

Mi dite che senso ha? Se avesse passato il turno, con relativi maggiori contributi uefa e possibilità di vittoria, l’avrei anche capito. Però così… La partita di ieri, se mai, poteva giustificare una perdita sul titolo. O mi sfugge qualcosa?

Mediaset Premium ha fatto il passo più lungo della gamba?

premium-mediaset-logo

Originariamente questo post doveva chiamarsi “Mediaset premium ha le pezze al culo”. Pareva però un titolo un po’ forte e ho quindi deciso di declassarlo a questo preambolo.
Tutti sanno che la paytv del biscione si sia pesantemente indebitata per l’acquisto dei diritti della Champions League, proprio negli anni in cui le milanesi (con tutto il loro bacino d’utenza) uscivano dal giro della coppa europea più prestigiosa.
Questo non ha fatto certo bene ai conti della società e, probabilmente anche (o soprattutto?) per questo, è saltata la cessione ai francesi di Vivendi.
Oggi leggevo qualche notizia di borsa e ho trovato questa:

FATTO
Medusa, la controllata di Mediaset (MS.MI) che produce cinema, avrebbe ceduto a Sky l’esclusiva sui diritti TV dei film prodotti nella stagione 2016-2017, tra cui quello di Checco Zalone. Ne ha parlato ieri sera Reuters.

L’accordo riguarda solo la piattaforma pay tv: secondo Il Giornale Sky paga 20 milioni di euro per 16 opere. In precedenza, questi diritti venivano venduti senza esclusiva.

EFFETTO
L’operazione alleggerisce la base costi di Mediaset Premium, la quale aveva acquisito a giugno 2015 i diritti esclusivi per i film e le serie TV di Warner Bros (fino al 2020) e Universal (fino al 2018).

La coperta in casa Mediaset Premium è corta e quindi il gruppo cerca di monetizzare all’esterno, invece che tenere una risorsa all’interno. Giusto? Sbagliato? Intanto se le cose andassero bene, un’operazione del genere non sarebbe certo andata in porto…

Ho più Sim di Moggi (santo subito)

moggiNo, non è un post che parla di Calciopoli, Juventus e revisionismo storico (tre termini strettamente legati, ma è un’altra storia).

Quest’anno le compagnie telefoniche fanno un gran sbandierare sull’annullamento dei costi di Roaming: personalmente ritengo sia una presa per i fondelli. Io per esempi ho sempre usato un’opzione vodafone (Smart Passport mi sembra si chiami) per la quale con tre euro al giorno avevo minuti, messaggi e mb flat. Ora mi hanno ridotto, per lo stesso prezzo i mb (aspetto che mi interessava di più).

Era la soluzione che adottavo per i weekend lunghi in Europa. Per le vacanze ormai mi procuravo, ancora prima di partire, una sim locale.

L’ho fatta con somma soddisfazione sia in New Zealand che negli Usa. Quest’anno tocca a Armenia e Georgia e trovare qualcosa online da farsi spedire è più dura. Una possibilità è aspettare di arrivare in loco e comprare una sim. Un’altra, che sto seriamente valutando, è Chatsim: una sim che funziona in tutto il mondo ma che fa solo messaggiare tramite i maggiori messenger (whatsapp e telegram su tutti) addebitando come extra solo se si vuole mandare immagini.

Diamo quindi per scontato che io speri di trovare del wifi locale che mi consenta di navigare una volta al giorno, con 20 euro (dieci di scheda e dieci di abbonamento annuale) risolverei tutti i problemi di connettività.

Ci sto seriamente pensando.

FONTE: ChatSim

Sogni di un (non) giovane tifoso

cremonese-andrea-tentoni-51-merlin-calcio-94-italian-serie-a-football-sticker-46772-p“Io voglio vedere lo Juventus Stadium, ma ci andrò solo quando ci giocherà la Cremo”
Nick Hornby scriveva che non si puo’ decidere né di quale donna innamorarsi né per quale squadra tifare. La mia vita in entrambi gli aspetti è una, da lunga data, una conferma di ciò. Così, quando qualche mese fa uscii con l’affermazione virgolettata con cui ho aperto, gli amici (che sanno del mio cuore grigiorosso) sorridevano. La Cremonese ormai da troppi anni veleggia con alterne fortune in Lega Pro. Tra portieri venduti, finali sbagliata e scelte di mercato non sempre azzeccate. Il tifoso però è romantico e ottimista, così io pensavo veramente di poter andare quest’anno allo Juventus Stadium, magari dopo qualche turno fortunato di Coppa Italia.

Oggi è stato estratto il tabellone. Inizialmente ce la vedremo col Brescia. Se almeno questa grana sarà sbrigata, sarà il turno dello Spezia e poi del Frosinone. Tre partite contro pronostico per meritarsi il Milan. Ok niente Juventus Stadium per quest’anno. Speriamo almeno che la squadra sia completata presta e che non venga venduto il bomber Brighenti e mi coccolo il ricordo di quando vestivano la nostra maglia cannonieri come Prisciandaro o il mai abbastanza apprezzato Tentoni.

Istinto di sopravvivenza

Perché nello Juventus Store di Milano, a pochi passi dal Duomo, non c’è la minima traccia del numero 31? Si celebra solo lo scudetto 2012/13 🙂

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La scommessa vinta dalla Juve

Correva il giorno 9 Settembre 2011, la Juve inaugurava il suo stadio di proprietà e io fui facile profeta dicendo che quella mossa, all’avanguardia per l’italia, in colpevole ritardo in Europa, le avrebbe garantito almeno 4 scudetti in 10 anni. Non erano auguri da tifoso, anzi…sono antijuventino, ma era una fredda analisi economico aziendale. Ora che sembra certo l’accordo con Samsung per il nome dello stadio, viste anche le precarie situazioni economiche delle rivali, direi che gli scudetti potrebbero essere anche sei o sette.

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