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Ho più Sim di Moggi (santo subito)

moggiNo, non è un post che parla di Calciopoli, Juventus e revisionismo storico (tre termini strettamente legati, ma è un’altra storia).

Quest’anno le compagnie telefoniche fanno un gran sbandierare sull’annullamento dei costi di Roaming: personalmente ritengo sia una presa per i fondelli. Io per esempi ho sempre usato un’opzione vodafone (Smart Passport mi sembra si chiami) per la quale con tre euro al giorno avevo minuti, messaggi e mb flat. Ora mi hanno ridotto, per lo stesso prezzo i mb (aspetto che mi interessava di più).

Era la soluzione che adottavo per i weekend lunghi in Europa. Per le vacanze ormai mi procuravo, ancora prima di partire, una sim locale.

L’ho fatta con somma soddisfazione sia in New Zealand che negli Usa. Quest’anno tocca a Armenia e Georgia e trovare qualcosa online da farsi spedire è più dura. Una possibilità è aspettare di arrivare in loco e comprare una sim. Un’altra, che sto seriamente valutando, è Chatsim: una sim che funziona in tutto il mondo ma che fa solo messaggiare tramite i maggiori messenger (whatsapp e telegram su tutti) addebitando come extra solo se si vuole mandare immagini.

Diamo quindi per scontato che io speri di trovare del wifi locale che mi consenta di navigare una volta al giorno, con 20 euro (dieci di scheda e dieci di abbonamento annuale) risolverei tutti i problemi di connettività.

Ci sto seriamente pensando.

FONTE: ChatSim

Della diffidenza verso gli operatori telefonici (e i loro agenti telefonici)

Come vi scrissi, venerdì sono stato contattato da una commerciale Fastweb, di cui sono già abbonato. A quanto pare a casa mia è arrivata finalmente la fibra ottica e mi offrivano il cambio di modem senza costi aggiuntivi. Dopo l’iniziale entusiasmo la mia diffidenza è venuta fuori per diversi motivi.
Prima di tutto, a mia esplicita richiesta, mi è stato risposto che non serve l’intervento di un tecnico e che il modem è auto installante. Al momento avevo accettato la risposta giustificandola così: evidentemente con le nuove tecnologie, la fibra arriva fino alla derivazione e poi da lì il segnale riesce ad andare sul solito cavo. Più ci penso e più mi sembra una cavolata. A ruota sono arrivati altri dubbi: ma se non è il modem per la fibra, cosa mi mandano? Solo un nuovo modello? Siamo sicuri che non dovrò pagare niente? Ai posteri l’ardua sentenza.

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