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Mediaset Premium ha fatto il passo più lungo della gamba?

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Originariamente questo post doveva chiamarsi “Mediaset premium ha le pezze al culo”. Pareva però un titolo un po’ forte e ho quindi deciso di declassarlo a questo preambolo.
Tutti sanno che la paytv del biscione si sia pesantemente indebitata per l’acquisto dei diritti della Champions League, proprio negli anni in cui le milanesi (con tutto il loro bacino d’utenza) uscivano dal giro della coppa europea più prestigiosa.
Questo non ha fatto certo bene ai conti della società e, probabilmente anche (o soprattutto?) per questo, è saltata la cessione ai francesi di Vivendi.
Oggi leggevo qualche notizia di borsa e ho trovato questa:

FATTO
Medusa, la controllata di Mediaset (MS.MI) che produce cinema, avrebbe ceduto a Sky l’esclusiva sui diritti TV dei film prodotti nella stagione 2016-2017, tra cui quello di Checco Zalone. Ne ha parlato ieri sera Reuters.

L’accordo riguarda solo la piattaforma pay tv: secondo Il Giornale Sky paga 20 milioni di euro per 16 opere. In precedenza, questi diritti venivano venduti senza esclusiva.

EFFETTO
L’operazione alleggerisce la base costi di Mediaset Premium, la quale aveva acquisito a giugno 2015 i diritti esclusivi per i film e le serie TV di Warner Bros (fino al 2020) e Universal (fino al 2018).

La coperta in casa Mediaset Premium è corta e quindi il gruppo cerca di monetizzare all’esterno, invece che tenere una risorsa all’interno. Giusto? Sbagliato? Intanto se le cose andassero bene, un’operazione del genere non sarebbe certo andata in porto…

Sogni di un (non) giovane tifoso

cremonese-andrea-tentoni-51-merlin-calcio-94-italian-serie-a-football-sticker-46772-p“Io voglio vedere lo Juventus Stadium, ma ci andrò solo quando ci giocherà la Cremo”
Nick Hornby scriveva che non si puo’ decidere né di quale donna innamorarsi né per quale squadra tifare. La mia vita in entrambi gli aspetti è una, da lunga data, una conferma di ciò. Così, quando qualche mese fa uscii con l’affermazione virgolettata con cui ho aperto, gli amici (che sanno del mio cuore grigiorosso) sorridevano. La Cremonese ormai da troppi anni veleggia con alterne fortune in Lega Pro. Tra portieri venduti, finali sbagliata e scelte di mercato non sempre azzeccate. Il tifoso però è romantico e ottimista, così io pensavo veramente di poter andare quest’anno allo Juventus Stadium, magari dopo qualche turno fortunato di Coppa Italia.

Oggi è stato estratto il tabellone. Inizialmente ce la vedremo col Brescia. Se almeno questa grana sarà sbrigata, sarà il turno dello Spezia e poi del Frosinone. Tre partite contro pronostico per meritarsi il Milan. Ok niente Juventus Stadium per quest’anno. Speriamo almeno che la squadra sia completata presta e che non venga venduto il bomber Brighenti e mi coccolo il ricordo di quando vestivano la nostra maglia cannonieri come Prisciandaro o il mai abbastanza apprezzato Tentoni.

Milanisti, siete stufi di farvi pigliare per il culo?

Bene! Allora date una bella pedata al pallone e rivolgetevi a qualche altro sport che si puo’ seguire a Milano.

Basket e Hockey promettono sogni tricolare (e io sto valutando di abbonarmi ad entrambi), mentre con meno pretese si puo’ comunque vedere della buona pallavolo o del rugby.

Anche Milano puo’ disintossicarsi un po’ dai re della pedata.

Mettere la moquette a La Scala del calcio

Giusto l’altra sera su twitter mi chiedevo quando mai Inter e Milan penseranno al sintetico per il manto di San Siro. Certo, perde molto fascino ma cosa è peggio: un’erba sempre spellacchiata o un sintetico un po’ triste?
Nella Nfl convivono senza troppi problemi i due tipi di fondi. Forse qui non sarebbe lo stesso, però è indubbio che il Meazza ha dei problemi connaturati che impediscono all’erba di crescere come si deve.
Inter e Milan pensano a San Siro sintetico – Corriere della Sera.

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